Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_552245
Abstract: 

La Malattia di Parkinson (MP) è un disordine neuro-degenerativo progressivo caratterizzato clinicamente da bradicinesia, rigidità, tremore, disturbi della deambulazione ed instabilità posturale. Per bradicinesia si intende alla lettera rallentamento del movimento volontario. Tuttavia recenti evidenze scientifiche, ottenute in studi neuro-fisiologici che si sono avvalsi di tecniche di analisi del movimento, hanno dimostrato che oltre al rallentamento, i pazienti affetti da MP eseguono movimenti volontari caratterizzati da ridotta ampiezza (ipocinesia), alterato ritmo (disritmia) e da un caratteristico decremento in ampiezza e velocità dei movimenti ripetitivi e sequenziali, noto come effetto-sequenza. Le basi fisiopatologiche delle alterazioni del movimento volontario nella Malattia di Parkinson non sono ad oggi del tutto note. Secondo i modelli fisiopatologici attualmente accreditati la progressiva degenerazione della via nigro-striatale e la conseguente denervazione dopaminergica dei gangli della base determinerebbe un alterata attività del globo pallido ed una eccessiva inibizione del talamo con conseguente ridotta attivazione dell'area motoria primaria (M1). Nell'uomo, M1 può essere studiata in maniera non invasiva mediante l'impiego di tecniche di stimolazione magnetica transcranica (transcranial magnetic stimulation - TMS). L'utilizzo della TMS in pazienti affetti da MP ha effettivamente messo in evidenza diverse alterazioni che riguardano i meccanismi che regolano l'eccitabilità di intreneuroni corticali e di plasticità sinaptica di M1. In alcuni studi, le suddette alterazioni sono state messe in relazione alla severità della MP, quantificata mediante scale cliniche standardizzate. Lo scopo del presente progetto è quello di valutare eventuali alterazioni tra i paramenti di eccitabilità e plasticità di M1 e le alterazioni del movimento quantificate in maniera oggettiva mediante tecniche di analisi cinematica in pazienti affetti da MP.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_747786
sb_cp_is_713127
Innovatività: 

Il principale aspetto innovativo dello studio consiste nell'approccio integrato che prevede l'impiego sia di tecniche di analisi cinematica del movimento, sia di tecniche di stimolazione cerebrale non-invasiva (transcranial magnetic stimulation - TMS). Ad oggi infatti, nonostante i numerosi studi cinematici e neurofisiologici effettuati in pazienti affetti da Malattia di Parkinson (MP) le possibili relazioni tra alterazioni del movimento e di eccitabilità di M1 si fondano su evidenze indirette, per lo più ottenute mediante valutazione clinica e scale standardizzate che forniscono dei punteggi compositi (che includono non solo la valutazione della bradicinesia ma anche di altri aspetti della malattia, riguardanti ad esempio l'ipomimia, la rigidità e la presenza di tremore), ovvero una misura globale di gravità della malattia ma che non tengono conto delle specifiche alterazioni del movimento volontario. Il presente lavoro potrebbe pertanto permettere di approfondire le attuali conoscenze ed ottenere un avanzamento in termini di comprensione dei meccanismi fisiopatologici alla base dell'alterato controllo motorio in pazienti affetti da MP. Una più approfondita conoscenza di questi meccanismi potrebbe essere utile anche al fine di sviluppare possibili trattamenti, basati sull'impiego di tecniche di stimolazione non invasiva di M1, mirati a correggere in maniera selettiva i meccanismi fisiopatiologici che sottendono le varie alterazioni del movimento nella MP.

Codice Bando: 
552245
Keywords: 

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