Cavalleria e lirica trobadorica: obbligazioni nobiliari ed "ethos" cortese-cavalleresco nella prima generazione di trovatori (Guglielmo IX, Jaufre Rudel, Marcabru)

Anno
2020
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
SH5_3
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Paolo Canettieri Tutor di riferimento
Abstract

Il progetto propone un'indagine sulle motivazioni sociali legate all'elaborazione del codice di comportamento cortese nei componimenti poetici di Guglielmo IX (1071-1126), Jaufre Rudel (...1125-1148...) e Marcabru (...1130-1149...), i massimi rappresentati della prima generazione dei trovatori. Obiettivo della ricerca è di approntare, mediante una piattaforma digitale, uno studio di carattere prosopografico che evidenzi i rapporti di potere tra i diversi gruppi familiari dell'aristocrazia franca. Rappresentando quest'ultimi al tempo stesso gli autori e i fruitori delle liriche composte a corte, costituiscono pertanto il principale modello di riferimento per la codificazione delle regole dell'"ethos" cortese-cavalleresco incentrato sull'obbedienza. La diversità di orizzonti e di opportunità di ascesa sociale della cavalleria più povera al servizio di principi e signori può rappresentare l'elemento dinamico sul piano sia sociale che letterario. Si può così spiegare il passaggio dalla poesia ludica e scanzonata messa in scena da Guglielmo IX, duca d'Aquitania e conte di Poitiers, a quella satirico-morale e socialmente impegnata rappresentata dal giullare Marcabru. Tale slittamento stilistico va di conserva con l'allargamento ideologico degli oneri a carico dei ricchi, ossia i detentori dei beni materiali e delle facoltà egemoniche, ora chiamati a sostenere le istanze e i bisogni dei loro protetti. Il trovatore e principe di Blaia Jaufre Rudel rappresenta l'anello di congiunzione tra il grande proprietario terriero Guglielmo IX e il giullare di corte Marcabru. Con Jaufre e il suo amore cantato per la contessa di Tripoli l'accento di sposta sul fenomeno della crociata, spesso occasione di conquista e di arricchimento per i cavalieri più poveri privi di feudo. Obiettivo della ricerca è inoltre quello di ridefinire i rapporti che legano la famiglia dei Rudel al castello di Blaia, fortezza ove Jaufre sembra essersi stabilito come principe e signore soltanto in tarda età.

ERC
SH5_3, SH5_8, SH6_13
Keywords:
FILOLOGIA ROMANZA, LINGUISTICA ROMANZA, STORIA MEDIEVALE, ANTROPOLOGIA CULTURALE, ANTROLOPOLOGIA COGNITIVA

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