Effetto dell'olio d'oliva sulla somministrazione in acuto di un estratto di foglie d'olivo
La relazione tra il consumo di fenoli di oliva e la protezione da danno ossidativo è ben documentata, mentre sono necessari ulteriori studi per quanto riguarda l'attività antinfiammatoria.
L'olio di oliva, grazie al suo alto contenuto di squalene, potrebbe essere considerato un sistema naturale di delivery di fitocomposti bioattivi.
Lo scopo di questo studio è valutare il ruolo dello squalene nell'effetto antinfiammatorio dei fenoli di oliva. L'olio di nocciola (HO) contiene un contenuto di acidi grassi simile a quello dell¿olio extra-vergine di oliva (EVOO). Risulta interessante valutare l'effetto dell'EVOO rispetto all'olio di nocciola sulle proprietà antinfiammatorie dell'estratto di olivo in relazione a markers di stato metabolico. Saranno reclutati 10 soggetti sani sovrappeso/obesi, sedentari, con bassa aderenza alla dieta mediterranea. Seguendo un disegno crossover in cieco randomizzato, controllato con placebo, i soggetti consumeranno in due giorni differenti una bevanda di estratto acquoso di foglia di olivo con perle di EVOO o HO. Sarà valutata la variazione dei livelli di trigliceridi da sangue capillare, e saranno raccolti prima e 3 ore dopo il trattamento campioni salivari per misurare i livelli di acido urico e IL-6 a istanti di tempo selezionati.