DRONES AND THE PUBLIC AIR-SPACE. HOW DRONE TECHNOLOGY SHAPES THE PERCEPTION OF PUBLIC SPACE AND FOSTERS NEW FORMS OF (MEDIATED) COLLECTIVE ACTION.
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Alberto Marinelli | Tutor di riferimento |
L'uso dei droni in ambito civile è decisamente aumentato negli ultimi anni, sdoganando questa tecnologia dalla sua origine militare per aggiornarla e applicarla in vari ambiti della vita sociale e domestica.
Muovendo da questa premessa, la presente proposta di avvio alla ricerca intende studiare il crescente impatto dei UAVs (Unmanned Aerial Vehicle) nelle pratiche di azione collettiva, partendo dalla diversa percezione dello spazio pubblico inteso come "intersezione di aria e suolo". In particolare, la ricerca intende svilupparsi a partire dalla più recente letteratura accademica nell'ambito dei media e internet studies riprendendo sia parte della riflessione in atto sul tema del drone journalism così come del drone activism.
Il tema, piuttosto di nicchia, comincia ad avere un suo seguito soprattutto in ambito internazionale. Tuttavia, per quello che riguarda il panorama italiano, l'analisi sulla tecnologia drone rimane ancora circoscritta a determinate discipline quali, ad esempio, ingegneria, geografia o giurisprudenza, ma ben pochi studi sono emersi ad oggi nel settore delle humanities e, ancor di meno, nei communication, media & Internet studies.
Nell'ottica di un approccio interdisciplinare, la presente proposta di avvio alla ricerca intende dunque collezionare dati di analisi per poter contribuire allo sviluppo del dibattito sul tema della tecnologia drone nelle humanities. In dettaglio, la partecipazione a conferenze, workshop e centri di ricerca risulta fondamentale per il reperimento dei dati utili alla ricostruzione di frame teorici, così come l'analisi di casi di studio specifici e l'analisi d'uso della tecnologia stessa con le sue specificità.