Banche islamiche e banche convenzionali: quale legame con stabilità e performance?
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Ida Claudia Panetta | Tutor di riferimento |
Le tematiche riguardanti il sistema bancario islamico ed il suo confronto, soprattutto in termini di stabilità e di performance, con quello convenzionale sono senz¿altro di interesse all¿interno del dibattito accademico. Tuttavia, non sono molti gli studi che analizzano ed esaminano in modo sistematico i sistemi bancari che offrono prodotti e servizi di finanza islamica, con scarsa attenzione sui cosiddetti sistemi finanziari ¿doppi¿, che combinano il modello islamico con quello convenzionale. Lo scopo principale di questa ricerca è di individuare, tra i sistemi bancari in cui è attiva la finanza islamica, quale sia la miglior struttura, in termini di regolamentazione, che si adatta bene ai principi di Basilea III, anche dal punto di vista della stabilità e della redditività. A tal fine, si prevede di fornire una nuova tassonomia della struttura dei sistemi bancari, considerando tale segmento di attività dal punto di vista del profilo normativo. In questo modo si vogliono identificare almeno cinque diverse categorie di struttura dei sistemi bancari di tipo islamico. Si partirà, infatti, da un¿architettura fondata su un sistema bancario puramente convenzionale per giungere fino a quello esclusivamente islamico, passando attraverso modelli ibridi (cd. sistemi finanziari doppi), in cui vige una doppia regolamentazione parallela. La tassonomia è supportata da un campione di 10 paesi (8 dei quali rappresentano le 28 giurisdizioni che coprono il 90% del sistema bancario globale e sono conformi a Basilea III). Questa tassonomia è necessaria, dal momento che la regolamentazione prudenziale bancaria è in continuo sviluppo e alla ricerca di un approccio innovativo ed efficace per affrontare qualsiasi crisi sistemica globale. Il Sistema Bancario Islamico (IBS), così come il Sistema Bancario di tipo duale, con le loro caratteristiche proprie, potrebbero fornire o meno una potenziale opportunità per migliorare i requisiti patrimoniali e la redditività delle banche.