Valorizzare la cooperazione sociale attraverso i media digitali: il Commonfare, tra piattaforme e infrastrutture
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Stefania Parisi | Tutor di riferimento |
La presente proposta di ricerca concerne l¿indagine sulla dimensione tecnologica e mediale che caratterizza le organizzazioni impegnate nell¿ambito della cooperazione sociale. Nello specifico, la ricerca si concentra sulle tecnologie dell¿informazione e della comunicazione (ICT) adottate da quelle organizzazioni la cui cooperazione sociale può essere caratterizzata come generativa di nuove forme di Commonfare, o ¿welfare dei beni comuni¿: un modello di welfare basato sulla valorizzazione della cooperazione sociale. Gli obiettivi della ricerca sono elaborare una comprensione del Commonfare come infrastruttura sociotecnica, e identificare una serie di metodi per supportare la (co-)progettazione di piattaforme di comunicazione sostenibili a supporto delle esperienze di Commonfare. La ricerca poggia su un terreno teorico che integra gli studi sociali sulla scienza e la tecnologia e gli studi sui media. Nello specifico la ricerca propone un approccio teorico bifocale che coniuga infrastructure studies e platform studies. Dal punto di vista metodologico, la ricerca adotta la prospettiva della design sociology, un approccio che combina l¿uso di metodi provenienti dalla ricerca sulla progettazione partecipativa con lo sguardo socioculturale e critico tipico della ricerca sociologica. La ricerca empirica è condotta sul territorio del comune di Roma, attraverso metodi e tecniche qualitativi, tra cui workshop di progettazione partecipativa, osservazione partecipante, interviste semi-strutturate. In ultima analisi, la ricerca si propone di porre in conversazione aree di studio quali media digitali, studi sociali di scienza e tecnologia e progettazione partecipativa, al fine di comprendere come il supporto digitale per le pratiche di cooperazione sociale potrebbe essere progettato per contribuire a costruire relazioni sociotecniche sostenibili e più eque.