Progettazione e sviluppo di architetture fault-tolerant per processori RISC-V qualificati per lo spazio.
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Mauro Olivieri | Tutor di riferimento |
La nuova corsa allo spazio spinta dall'ingresso di aziende private nel mondo dei lanciatori ha consentito una notevole riduzione dei costi dei lanci, aprendo la possibilità a qualsiasi realtà, aziendale o universitaria, di sviluppare e portare in orbita un satellite. Con questa riduzione dei costi, il settore dei micro-satelliti dal costo contenuto è in forte crescita. La componentistica dedicata al settore spaziale rimane però necessariamente costosa, dovendo garantire affidabilità e una vita utile in grado di coprire il tempo di una missione in un ambiente caratterizzato da un elevato quantitativo di radiazioni. Lo scopo di questa ricerca è sfruttare l'innovativo Instruction Set Architecture RISC-V per ideare ed implementare nuove tecniche fault-tolerant per microprocessori in grado di ottimizzare l'utilizzo di risorse per ridurre i costi di acquisto di componenti rad-hard e rad-tolerant o di permettere l'utilizzo di semplici componeti COTS in particolari scenari operativi. La ricerca si baserà su due attività, la prima delle quali prevede l'allestimento e la messa in orbita di un satellite dotato di FPGA riprogrammabile dalla terra, mentre l'altra si basa sullo studio di nuove tecniche e la successiva implementazione in micro-architetture di processori. La prima attività prevede in particolare la realizzazione e l'assemblaggio del payload di un satellite contenete un mini laboratorio in grado di raccogliere e trasmettere dati sul funzionamento del design caricato all'interno della FPGA presente a bordo. Nella seconda attività si effettuerà lo studio e l'esplorazione di nuove tecniche fault-tolerant in grado tramite approcci ibridi di ridurre il consumo di risorse a parità di robustezza o di ridurre il costo a parità di robustezza e vita utile. Questa seconda attività sarà caratterizzata da test di fault injection simulati, test di funzionamento durante irraggiamento all'interno di acceleratori di particelle e test condotti direttamente nel satellite in orbita.