ME-MENTO: effetti psicofisiologici del memento mori sulla coscienza di sé

Anno
2020
Proponente -
Struttura
Sottosettore ERC del proponente del progetto
SH4_5
Componenti gruppo di ricerca
Componente Categoria
Cristina Ottaviani Tutor di riferimento
Abstract

Gli esseri umani adulti sono coscienti sia di esistere che di dover morire. Malgrado l'importanza decisiva di questi due tipi di coscienza per la vita e la salute mentale, al presente i loro rapporti reciproci rimangono poco indagati. La consapevolezza di essere mortali presuppone la consapevolezza di essere in vita, ma in larga parte ignoriamo se e come il pensiero della morte, a sua volta, influenzi la coscienza di sé in modo duraturo, pervasivo e sperimentalmente accertabile. Il progetto ME-MENTO si prefigge di colmare questa lacuna combinando paradigmi di salienza della mortalità e misure psicofisiologiche interocettive per mezzo di un'applicazione mobile che sarà utilizzata da soggetti sani e soggetti in condizioni speciali (lutto cronico ed esperienze di pre-morte). ME-MENTO permetterebbe così di comprendere come la pratica del "memento mori" definisca il sé in condizioni normali e patologiche, con possibili applicazioni al trattamento delle numerose psicopatologie caratterizzate da tanatofobia.

ERC
SH4_5, SH4_2
Keywords:
COSCIENZA, PSICOLOGIA FISIOLOGICA, ELETTROFISIOLOGIA, NEUROSCIENZE COGNITIVE, NEUROSCIENZE SOCIALI

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma