Le determinanti psicologiche dell'attività fisica e dell'esercizio fisico nella popolazione anziana. Applicazione del Modello Integrato di Cambiamento Comportamentale
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Fabio Lucidi | Tutor di riferimento |
La popolazione anziana è in forte aumento. Nel 2050 la popolazione al di sopra dei 60 anni di età tenderà a triplicarsi (U.S. Census Bureau, 2009). Promuovere comportamenti salutari per tale popolazione risulta di fondamentale importanza. L'attività fisica o l'esercizio fisico sono comportamenti in grado di prevenire eventuali patologie legate all'avanzamento dell'età nonché migliorare il benessere psico-fisico dell'anziano. L'obiettivo del seguente studio è quello di testare il Modello Integrato di Cambiamento Comportamentale (Hagger & Chatzasarintis, 2014) relativamente alla pratica di attività fisica o esercizio fisico negli anziani. Gli autori del modello hanno proposto un'integrazione tra i costrutti della Teoria dell'Autodeterminazione con quelli della Teoria del Comportamento Pianificato. Lo studio si propone di testare tale modello verificandone l'applicazione su entrambi i comportamenti (attività/esercizio fisico). Verrà valutata, in una prospettiva longitudinale, la capacità del modello di prevedere, attraverso anche il costrutto della pianificazione, l'intenzione e il successivo comportamento a distanza di due mesi. Lo studio prevederà due campioni di soggetti anziani (uno per ogni comportamento). Le ipotesi della ricerca prevedono che il modello si applichi in maniera sostanziale ad entrambi i comportamenti e, nello specifico, che la pianificazione sia un elemento cruciale per il comportamento legato all'attività fisica regolare. I risultati dello studio, se verificate le ipotesi, daranno importanti indicazioni ai professionisti del settore nel programmare interventi target specifici per comportamento.