Il contributo delle datazioni al 14 C nella costruzione di una sequenza cronologica assoluta della prima età del Ferro medio-adriatica.
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Andrea Cardarelli | Tutor di riferimento |
La cronologia assoluta della prima età del Ferro, italiana ma anche europea, è una questione ancora piuttosto dibattuta. Se infatti per l' Italia peninsulare siamo ormai in possesso di sequenze di cronologia relativa piuttosto attendibili, è ancora difficile parallelizzare queste sequenze con le date assolute ottenute mediante analisi al 14 C, per due motivi principali:
1. le datazioni radiocarboniche relative a contesti della fase iniziale della prima età del Ferro italiana sono numericamente ancora insufficienti (qualche dato in più si ha per il primo Ferro 2, grosso modo corrispondente all' VIII sec. a.C.);
2. talvolta tali date presentano un margine di oscillazione piuttosto ampio, che non permette di considerarle determinanti ai fini della cronologia assoluta. In alcuni casi, tuttavia, esse vanno chiaramente verso un rialzo della cronologia tradizionale.
La ricerca di dottorato in cui si inserisce questa richiesta di fondi ha come obiettivo principale la riconsiderazione di tutte le evidenze dall' area medio-adriatica (grossomodo compresa tra il Fiume Foglia a Nord e l' Abruzzo settentrionale a Sud), tradizionalmente definita "picena", allo scopo di elaborare una seriazione cronologica relativa e ridefinire alcuni aspetti culturali. In questo senso, l' aggancio della sequenza cronologica relativa ad una cronologia assoluta costituirebbe un notevole passo avanti, sia per la ricerca stessa, sia per lo stato dell' arte in questo campo. Le date al 14 C sinora elaborate, infatti, sono pertinenti perlopiù a contesti di ambito tirrenico, mentre molto scarsi sono ancora i dati per l' Italia medio-adriatica.