Studio dell'interazione auxina-ossido nitrico nella risposta allo stress indotto da metalli tossici in piante di Oryza sativa L.
L'inquinamento ambientale dovuto alla presenza di metalli tossici, tra cui Cadmio (Cd) e Arsenico (As), rappresenta un forte rischio sia per gli ecosistemi, che l'uomo. Infatti, la presenza di questi inquinanti nei suoli e nelle acque non solo altera lo sviluppo e la produttività delle colture vegetali ma, se assorbiti e traslocati negli organi edibili, possono entrare nella catena alimentare e diventare una potenziale forma di contaminazione per gli animali e per l'uomo.
Oryza sativa L. è la principale fonte di sostentamento per circa metà della popolazione mondiale ed anche una potenziale forma di contaminazione da Cd e As, in quanto in grado di assorbire e traslocare nelle cariossidi quantità tossiche di questi inquinanti.
E' stato dimostrato che il Cd e l'As alterano lo sviluppo e la produttività delle piante, agendo in primo luogo sul normale sviluppo dell'apparato radicale interferendo negativamente con la sintesi e trasporto dell'auxina, principale ormone vegetale. La corretta distribuzione di questo ormone all'interno degli apici radicali, dovuta sia ad trasporto dagli organi aerei della pianta, che attraverso una biosintesi locale, è necessaria, infatti, per un corretto funzionamento e sviluppo di un apparato radicale sano nel tempo.
L'ossido nitrico (NO) è una molecola segnale gassosa il cui interesse, negli ultimi anni, è aumentato enormemente in quanto in grado di modulare le risposte agli stress ambientali, sia di tipo biotico che abiotico. È probabile infatti che, nella percezione e risposta allo stress ambientale, giochi un ruolo importante non solo nella percezione e trasduzione del segnale auxinco, ma anche nella sua biosintesi e conversione nella forma biologicamente attiva nell'induzione della rizogenesi.
Lo scopo della ricerca proposta é quello di mettere in luce il ruolo dell'NO e dell'interazione auxina-NO nella formazione e sviluppo dell'apparato radicale in piantine di Oryza sativa L. esposte a Cd e As.