Delezione 22q11.2: caratterizzazione del fenotipo neuropsichiatrico e identificazione di possibili geni correlati a peculiari aspetti sindromici
La delezione 22q11.2 è la microdelezione più comune nell'uomo con una prevalenza di circa 1/4000 nati vivi. La forma più comune è di circa 3 Mb, nel 90% dei casi si presenta de novo. Oltre 35 geni sono compresi nella banda deleta, la maggior parte dei quali sono espressi a livello cerebrale. Benché il fenotipo clinico sia noto dal 1978, gli aspetti neuropsichiatrici sono tuttora poco conosciuti. Tra questi le caratteristiche neurocognitive e psichiatriche sono le più note: frequente è la compromissione delle abilità matematiche e visuospaziali, la maggior parte dei pazienti ha un livello cognitivo borderline e circa un terzo un disturbo psicotico.
Tra gli aspetti di interesse neurologico elevata è la ricorrenza di crisi epilettiche provocate mentre i pazienti con una diagnosi di epilessia descritti sono circa 109. Le crisi più frequentemente riportate sono quelle focali (44%), generalizzate tonico-cloniche (35%) e miocloniche (15%). Le malformazioni strutturali cerebrali riscontrate sono: atrofia diffusa, polimicrogiria, malrotazione ippocamplale, eterotopia nodulare subependimale e displasia focale corticale.
Un altro aspetto neurologico interessante è la predisposizione a sviluppare la malattia di Parkinson in età giovanile con esordio intorno ai 40 anni: tra i sintomi non motori prevale il disturbo del sonno NREM, i sintomi motori sono lateralizzati all'esordio e la risposta alla L-Dopa è soddisfacente.
Il nostro studio prospettico prevede l'arruolamento consecutivo di tutti i pazienti adulti italiani affetti da delezione 22q11.2, membri dell'AIDEL22, e il raggiungimento di due obiettivi principali:
1.delineazione del fenotipo neuropsichiatrico tramite valutazione specialistica, somministrazione di scale appropriate ed esecuzione di esami diagnostici quali RMN encefalo con tecniche di studio volumetrico avanzato, video-EEG e PESS;
2.identificazione di possibili geni candidati responsabili degli aspetti clinici peculiari emersi dalla valutazione clinica.