Studio dell'emissione di fluorescenza di coloranti organici su cristalli fotonici monodimensionali
Biosensori ottici di ultima generazione, in alternativa a quelli basati su nanostrutture plasmoniche, possono essere realizzati utilizzando multistrati dielettrici periodici monodimensionali (noti come cristalli fotonici 1D, 1DPC), in cui onde elettromagnetiche di superficie (BSW) possono propagarsi con un comportamento dispersivo fortemente influenzato dalle condizioni di interfaccia, che risente per esempio della presenza di un analita; tali fenomeni possono essere utilizzati nella realizzazione di sensori ad elevata sensibilità. Questi specifici biosensori basati sulla propagazione di modi BSW presentano notevoli vantaggi rispetto ai sensori plasmonici (SPR). Il Laboratorio di Fotonica Molecolare della SAPIENZA ed il Fraunhofer Insitute-IOF di Jena hanno sviluppato una specifica esperienza in caratterizzazioni ottiche e processi di microfabbricazione che hanno portato alla realizzazione di tali biosensori e di un'apposita piattaforma point-of-care che permette di rilevare interazioni molecolari sia in modalità label-free che di fluorescenza. Obiettivo del progetto sarà caratterizzare l'emissione di fluorescenza di coloranti organici a diversi gradi di libertà rotazionale, dal caso di coloranti liberi in soluzione a quello di coloranti legati covalentemente alla superficie del cristallo fotonico. Tali coloranti, posti in prossimità della superficie del 1DPC, possono essere eccitati in maniera risonante generando un segnale di fluorescenza amplificato che però diminuisce nel tempo a causa del fenomeno noto anche come photobleaching. Inoltre, verranno condotti esperimenti sul processo di trasferimento di energia di Forster (FRET) che avviene tra molecole emettitrici, veicolate attraverso ssDNA, poste in prossimità della superficie del 1DPC.