Le strategie anti-platoniche nell¿iscrizione di Enoanda.
La presenza della filosofia di Platone e della sua scuola fu una costante negli scritti del Giardino, sin dalla formazione delle sue dottrine fondamentali; tale presenza fu caratterizzata, nelle diverse epoche e nei diversi autori, da un interesse non filologico né criticamente statico, ma da un tentativo di attaccare (o, più raramente, di assimilare) determinati aspetti del pensiero di Platone rintracciabili sicuramente nei suoi dialoghi (cfr. e.g. Epicuro, Nat. XIV coll. XXXIV-XXXIX Leone contro la teoria delle forme geometriche degli elementi, o Colote, apud Procl. Comm. in Remp., passim, che ne attaccava l¿utilizzo didattico dei miti), ma spesso letti sotto l¿influenza delle forme che di volta in volta la sua filosofia assunse, in particolar modo nelle sue declinazioni scettiche (cfr. ancora Colote, apud Plutarch. Adv. Col. 1115D ss.) e nella sua successiva vicinanza con la cosmologia stoica (cfr. e.g. Cic. ND I 18-24).
Tenendo conto delle trasformazioni e declinazioni appena accennate, la presente ricerca si pone l¿obiettivo di esaminare alcuni frammenti dell¿epigrafe di Diogene di Enoanda (filosofo epicureo di I-II sec.) contenenti una polemica contro la filosofia di Platone. Considerando nel dettaglio le strategie utilizzate nell¿iscrizione per combattere certe dottrine del filosofo ateniese si tenterà di stabilire se (e in che modo), le polemiche ivi comprese siano attribuibili a Diogene stesso (e dunque indirizzate a Platonici a lui contemporanei, o derivanti da una lettura autonoma dei dialoghi), oppure vadano riportate a una tradizione precedente, formatasi in occasione di polemiche passate. Il fine ultimo sarà quello di mostrare il rapporto intrattenuto da Diogene coi suoi predecessori epicurei e il modo in cui, nella sua iscrizione, tali precedenti siano assimilati e rielaborati in maniera talvolta originale, nonché quello di fornire un contributo alla comprensione del rapporto tra la scuola epicurea e la quella platonica nel loro sviluppo storico.