HYPER NATURA: Ibridazione e Simbiosi tra sistemi biologico/naturali e architettonico/artificiali per una nuova ecologia
Attualmente viviamo nell'era dell'Antropocene, termine divulgato dal premio Nobel per la chimica atmosferica Paul Crutzen, per identificare il periodo geologico durante il quale l'uomo ha definitivamente compromesso con la sua attività l'equilibrio ambientale, sia a scala locale che globale. Proprio per questo, non è più possibile distinguere come entità separate il "naturale" dall' "artificiale" e il rapporto dicotomico natura/cultura appare superato perché nulla può oramai essere considerato esente da conseguenze o mutazioni derivanti dallo svolgersi dell'attività umana. La dissertazione si propone quindi di approfondire e analizzare questa prospettiva di interdipendenza tra i binomi, focalizzandosi sul tema dell'ibridazione tra sistemi architettonici e
sistemi naturali ed utilizzando l'apporto tecnologico come medium attraverso cui sfocare la dualità tra naturale ed artificiale. Ciò porta alla produzione di un nuovo ibrido sintetico complesso, in cui l'interazione ed integrazione dei processi naturali all'interno della progettazione architettonica diventano atti fondativi di una pratica progettuale realmente radicata al suo contesto.
Interessa in particolare indagare il rapporto di convivenza e coevoluzione tra componente naturale-vivente e componente artificiale per diffondere un nuovo concetto di Hyper Natura, quale sintesi finale del progetto. L'obiettivo è quello di aprirsi alla possibilità di costruire ibridi architettonici "viventi" e più performanti, che ridefiniscano in maniera ecologica il nostro rapporto con la Natura ed il rapporto tra quest'ultima e l'Architettura.