Indagini genetico-molecolari sulla sindrome di Mayer-Rokitansky-Küster-Hauser: ricerca e studio funzionale di nuovi geni candidati
La sindrome di Mayer-Rokitansky-Küster-Hauser (MRKH) è una patologia congenita rara con un¿incidenza di 1:4500 nati di sesso femminile. Le pazienti presentano aplasia dell'utero e della porzione superiore della vagina. Il primo segno clinico della sindrome è l¿amenorrea primaria, nonostante il normale sviluppo dei caratteri sessuali secondari femminili e un cariotipo 46,XX. La patologia determina impossibilità ad avere rapporti sessuali e infertilità. La MRKH può essere isolata (MRKH tipo 1) o associata a difetti renali, vertebrali, dell'udito e del cuore (MRKH tipo 2). La MRKH è considerata una patologia complessa, la cui insorgenza è legata oltre che a difetti genetici, anche ad alterazioni epigenetiche, a fattori ambientali (in utero) o alla loro combinazione. Negli ultimi anni, l¿analisi di array CGH ha rilevato la presenza di microdelezioni/microduplicazioni ricorrenti nelle pazienti MRKH, permettendo di identificare geni candidati con un ruolo chiave nello sviluppo del sistema genitourinario. Tramite questa tecnica, abbiamo recentemente analizzato una coorte di 28 pazienti MRKH, confermando la presenza di riarrangiamenti cromosomici in 3 casi. In uno è stata evidenziata una dupXp22.33, ad oggi non descritta in letteratura, che comprende il gene PRKX, codificante per una proteina-chinasi coinvolta nella morfogenesi renale. Data la frequente associazione tra agenesia vaginale e renale nelle pazienti MRKH tipo 2, ipotizziamo che PRKX possa contribuire alla patogenesi della sindrome. Altro gene che supponiamo essere coinvolto è MUC1, che in un nostro precedente studio risulta significativamente deregolato nelle pazienti MRKH. Il presente progetto si propone, quindi, di studiare la sequenza del gene PRKX nelle pazienti negative all¿array CGH, alla ricerca di eventuali mutazioni geniche specifiche, e di effettuare studi funzionali in idonei modelli cellulari volti a chiarire il coinvolgimento di PRKX e MUC1 nel complesso puzzle eziologico della sindrome di MRKH.