Costruzione ed assemblaggio di un rivelatore di particelle (MicroMegas) con ottima risoluzione spaziale (100 micrometri) e temporale (5 ns) e successivi studi di performance eseguiti direttamente testando il rivelatore sul fascio di particelle.
Nel campo della fisica delle alte energie, la sfida principale è sempre quella di fare nuove scoperte ed ampliare così la nostra conoscenza.
Per poter vincere tali sfide, un ruolo fondamentale è giocato dall' uso di un rivelatore di particelle efficiente e con ottima risoluzione spaziale e temporale. Con lo sviluppo di nuove tecnologie l'idea alla base di questo progetto è quella di sviluppare un rivelatore MicroMegas già esistente avente dimensioni 10 cm per 10 cm su larga scala in modo tale da riuscire ad avere una copertura geometrica di decine di metri quadrati. La riuscita di questo progetto dipende quindi dall'avere una disponibilità economica per far fronte alle spese delle varie componenti, alla possibilità di viaggiare per portare il detector in presenza di un acceleratore di particelle, avendo così la possibilità di testare la risposta del rivelatore quando su di esso incide un fascio.