La ricerca proposta, si pone in continuità con quanto sviluppato nel libro Giofre' F., Dukanovic Z. (2016), Health Spaces. Hospital outdoor Environment, che attraverso una serie di contributi di ricercatori Italiani e Serbi indaga il rapporto tra città e ospedale, spazi aperti di pertinenza e struttura ospedaliera. Partendo dalla dall¿assunto della valenza degli spazi esterni quale risorsa da valorizzare ed in grado di attivare processi che promuovo il well-being (Marcus, Barnes, 1999; Ulrich, 2001; Van Den Berg, Wagenaar, 2006), la ricerca proposta intende sviluppare un'indagine sugli spazi aperti di ospedali localizzati in diverse parti del mondo, attraverso interviste dirette agli utenti, con l'obiettivo principale di indagarne la qualità filtrata dalla percezione degli intervistati e mettere a punto delle linee guida di indirizzo alla progettazione, con attenzione rivolta al contesto di riferimento. A tale fine nella ricerca è coinvolta una rete di architetti, docenti e ricercatori universitari che operano a vario titolo nel settore dell¿edilizia sanitaria, che negli anni hanno ricevuto presso Sapienza, Facoltà di Architettura, una formazione specifica sul tema nel Master di II livello "Architetture per la Salute" (6 edizioni).
Il progetto di ricerca è già avviato e si sono individuati i referenti in loco, che hanno selezionato i casi studio, secondo i criteri indicati dal proponente. I Paesi coinvolti sono: Albania, Cipro, Bosnia Herzegovina, Serbia, Kosovo (Europa); Egitto, Etiopia, Sud Africa, Sudan, Kenya (Africa); Guatemala, Ecuador (America Latina). La ricerca sviluppa e applica una metodologia di lavoro ripetibile in altri contesti, messa appunto e sperimentata con la collaborazione della Facoltà di Architettura dell'Università di Belgrado (Serbia) con la quale è stata avviata la ricerca. Il finanziamento richiesto è finalizzato all'elaborazione dei dati e alla divulgazione dei risultati attraverso una pubblicazione e articoli su riviste internazionali.
Il carattere innovativo della ricerca risiede nel tema specifico, nella metodologia proposta e nella scelta dei contesti di indagine, poco indagati - (Albania, Cipro, Bosnia Herzegovina, Italia, Serbia, Kosovo (Europa); Egitto, Etiopia, Sud Africa, Sudan, Kenya (Africa); Guatemala, Ecuador (America Latina). Dall¿analisi della letteratura a livello internazionale si evince infatti, una carenza di analisi post occupancy evaluation sullo specifico tema; merita sicuramente di essere citata la ricerca svolta da Marcus C. (1995) Gardens in healthcare facilities: Uses, therapeutic benefits, and design recommendations, che ha analizzato, tramite questionario 6 strutture sanitarie negli Stati Uniti. La ricerca proposta si pone in linea di continuità con la stessa ed esprime una potenzialità di avanzamento della conoscenza sullo specifico tema del ruolo e sulla percezione da parte dei gruppi di utenti degli spazi aperti ospedalieri. Inoltre, l'assunto di partenza della ricerca, considera tali spazi come `healthcare public space¿ e pone il tema al centro dell¿azione progettuale delle strutture ospedaliere e non, solo come parte residuale. Il risultato finale, ovvero la pubblicazione con le risultanze dell'indagine e le linee guida di indirizzo progettuale, rappresentano un avanzamento delle conoscenze nel settore specifico dell'architettura ospedaliera, settore di interesse per la sua valenza sociale. Dal punto di vista metodologico, la ricerca propone una collaborazione in rete tra diverse soggetti formati nel settore di indagine e utilizza tecnologie dell¿informazione per la raccolta e l'elaborazione dei dati, pertanto la stessa metodologia può considerarsi di carattere innovativo, applicata al tema della presente proposta. Inoltre la quantità dei dati elaborati e raccolti (13 casi studio x 100 utenti intervistati = 1.300 interviste) è di significativa importanza per un'analisi di post evaluation occupancy e offre potenzialmente un quadro articolato e rappresentativo nello specifico settore di indagine.