Leonardo da Vinci

THE QUINCUNX AS ARCHITECTURAL STRUCTURE. GEOMETRY AND DIGITAL RECONSTRUCTIONS AFTER LEONARDO DA VINCI’S CENTRIC PLAN TEMPLES

The quinconce is a five once bronze coin with five points on one of its faces as disposed as on a
modern die: four in the corners and one in the middle. In architecture, the Latin term quincunx is
instead used to label a building with four pillars (tetrastylum) dividing a square plan in nine parts,
and five domes as disposed as the points on the coin. Originally this term mainly described
buildings first of the Armenian and then Byzantine and Arab tradition (Krautheimer), but related

L'icnografia centrale di Leonardo. Per una catalogazione completa dei disegni architettonici vinciani

l'analisi della grande quantità di disegni autografi di architettura dimostra che Leonardo considerava fondamentale la pianta centrale, sia come matrice progettuale di spazi sacri, sia come dispositivo di sperimentazione geometrica. Questo contributo presenta i primi esiti di una classificazione dei fogli che contengono disegni di piante centrali, di una loro scheda tura e riproduzione secondo i criteri dell'edizione diplomatica, propedeutica ad una loro catalogazione secondo criteri cronologici e geometrico-spaziali.

Leonardo, St. Jerome, and the Illyrians' Church in Rome

This study is based on an intuition of Alberto Carpiceci, who more than forty years ago suggested the existence of a link between the small church sketched in Leonardo da Vinci’s St. Jerome in the Wilderness and the built church of S.
Girolamo degli Schiavoni in Rome. Starting from this intuition, the authors have tried to verify the concrete possibility that during his Roman stay, Leonardo da Vinci worked on a project for the new church.

Leonardo da Vinci. Divulgazione delle sue opere attraverso i Serious Games

La ricerca si inquadra nel settore dei serious game, nei quali, attraverso la navigazione di ambienti virtuali, è possibile indagare e comunicare alcuni ambiti della conoscenza. In occasione della ricorrenza, nel 2019, dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, si considera come caso applicativo la ricostruzione virtuale del Cenacolo Vinciano, realizzando un modello 3D navigabile. All’interno della scena, le aperture collocate tra gli arazzi appesi alle pareti divengono interfaccia di accesso ad altri campi d’indagine di Leonardo, a loro volta esplorabili.

Chambord et l’Italie. Léonard de Vinci, Dominique de Cortone et les ambitions de François Ier

Partendo da una completa revisione delle fonti, in occasione del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci e dell'inizio della costruzione del castello di Chambord, il saggio apporta sostanziali novità sulla genesi del progetto e sul ruolo giocato dal re Francesco I, da Leonardo e da Domenico da Cortona nel passaggio dal progetto di un padiglione di cacca a quello dell'edificio monumentale giunto ai nostri giorni.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma