arte digitale

Arte e tecnica

Ammesso che l’arte, emergendo dall’autonomizzarsi di una capacità metaoperativa già interna al percepire e all’operare, abbia la vocazione primaria ad elaborare il senso dell’esperienza - a “farci accorgere” del modo in cui stiamo al mondo, o a mettere “on display” il nostro rapporto percettivo e operativo con il mondo - che cosa accade quando la tecnologia digitale, in tutte le sue forme, diventa parte imprescindibile del nostro ambiente vitale? Se il percepire e l’operare di “primo livello” sono sempre più intrecciati con la tecnologia, come “farci accorgere” del loro funzionamento?

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