Proceedings. PM2020 - IX Convegno Nazionale sul Particolato Atmosferico
Diversi studi hanno proposto l’utilizzo delle api come bioindicatori ambientali, con particolare riferimento alla qualità dell’aria [1]. Le api sono infatti in grado di raccogliere le particelle presenti in aria, divenendo a tutti gli effetti organismi campionatori del particolato atmosferico (PM). Una volta accumulate nelle api, le sostanze presenti nel PM possono essere trasferire agli altri prodotti dell’alveare, che possono a loro volta essere considerati bioindicatori della qualità dell’aria.