Classics

In errorum fovea languentes. Esportare la filologia nell’età degli incunaboli

Le edizioni dei classici latini costituiscono un luogo privilegiato per le riflessioni sui pregi e i difetti della neonata arte tipografica da parte degli umanisti: tra grandi entusiasmi e feroci critiche, si fanno spazio confronti con il mondo del libro manoscritto e considerazioni sull’approccio ai testi consentito dal nuovo strumento, un approccio non solo quantitativamente ma anche qualitativamente diverso rispetto al passato, fino a proporre la mancata scoperta della stampa come il motivo che aveva provocato la rovina della cultura antica.

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