Movimento Open Access

Dal laboratorio alla biblioteca: cittadinanza scientifica in un mondo open

Il Movimento Open Access ha trovato nelle biblioteche l’ambiente privilegiato per la diffusione dei suoi principi basati sulla necessità di condivisione della conoscenza nel pieno rispetto dell’etica della scienza. La biblioteca offriva in tal senso una tradizione centenaria. Se un ambiente di ricerca come il laboratorio era destinato esclusivamente alla comunità scientifica, anzi alle scienze “dure”, viceversa la biblioteca ha sempre incluso un pubblico più ampio, e crescendo con il pubblico l’ha fatto crescere, e nel contempo è cresciuta.

Carte del nuovo mondo. Banche dati e open access

Le banche dati non sono semplicemente dei "contenitori" tecnologicamente efficaci, semmai trasformano il concetto stesso di disseminazione della conoscenza, incidendo profondamente sulle politiche di accesso, sul mercato editoriale, sulle pratiche di ricerca. In particolare il Movimento Open Access dagli inizi degli anni 90 ha affrontato tali questioni ridefinendo valori, stabilendo nuove regole e incidendo sulla percezione di nuovi diritti.

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