Secret Freedom and Political Freedom. Dandysm, Byronism and Nihilism in Russian Political Thinking During the Golden Age and Silver Age
Nella prima metà del XIX secolo la figura idealtipica del rappresentante della cultura era il dandy, quale incarnazione del culto della diversità nell'epoca dell'uniformità. Come rileva Lotman, il dandysmo russo ha avuto una scaturigine byroniana e ha travalicato la sfera estetica, assumendo una peculiare dimensione politica e istoriosofica che ha avuto un influsso sognificativo fino agli anni Venti del XX secolo.