regia marina

Introduzione. Conclusioni

La Conferenza navale di Washington del 1921-1922 rappresenta un evento fondamentale per la storia del potere marittimo, benché poco analizzata dagli studiosi italiani nel corso degli ultimi decenni. Essa non solo equiparò la Royal Navy alla U.S. Navy, portando dunque la Gran Bretagna a perdere l’ormai storica supremazia sui mari, ma permise anche all’Italia di potersi fregiare di uno status navale pari a quello della vicina Francia dopo averlo a lungo inseguito nei decenni precedenti.

La Regia Marina e le questioni navali alla Conferenza di Parigi

Il presente volume presenta un tema di grande rilievo nella storia delle relazioni internazionali, offrendo al lettore un’attenta analisi delle questioni navali affrontate nel corso della Conferenza della Pace di Parigi tra il 1919 e il 1920. Nello specifico, i due autori – Alessandro Vagnini e Davide Borsani – approfondiscono il ruolo svolto dalla Delegazione italiana, mettendo in luce le priorità e le specifiche esigenze dell’Italia rispetto al più complesso gioco diplomatico che coinvolgeva le altre delegazioni.

Rapallo 1920. Il ruolo della Regia Marina nell’applicazione del trattato sul confine orientale

At the Paris Peace Conference of 1919-1920, Italy found itself facing a series of difficulties due to widespread opposition to its territorial demands. The definition of the eastern border and the future of Fiume were undoubtedly the main issues to be addressed. After months of tormented and unsuccessful negotiations and after signing the peace treaties with Austria and Hungary, in fact, the new borders were still unresolved and left for direct consultations between Italy and the Kingdom of the Serbs, Croats and Slovenes.

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