Vuoto, realtà, linguaggio: la genesi del soggetto secondo il buddhismo
Una delle tesi fondamentali del buddhismo antico è che non v’è coscienza individuale, ma solo una serie di molteplici singoli atti di pensiero. Di nuovo, allora, questi atti non scaturiscono dalla coscienza, come si potrebbe pensare, ma è la coscienza a essere fatta di questi atti. Perciò la coscienza è, in ultima analisi, una costruzione storica, finita, ed essa stessa un processo.