L'attività di ricerca è principalmente basata sulla preparazione e caratterizzazione di sistemi innovativi per il drug delivery con possibile applicazione in ambito terapeutico, diagnostico e teranostico.
L’attenzione è principalmente focalizzata sull’utilizzo di diverse tecniche di preparazione di liposomi, niosomi, nanobolle e micro/nanoemulsioni e sulla loro caratterizzazione fisico-chimica.
Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di sistemi smart per la veicolazione ed il direzionamento di sostanze naturali e farmaci innovativi o di uso consolidato per contrastare l'antibiotico resistenza.
Negli ultimi anni il focus della ricerca si è concentrato sullo sviluppo di nanosistemi in grado di oltrepassare, bypassare la barriera ematoencefalica, tramite strategie convenzionali e alternative, come ad esempio la somministrazione “nose to brain” o l’utilizzo di focused ultrasound.
Un altro vantaggio dell’utilizzo di drug delivery systems deriva dal fatto che possono essere utilizzati costituenti versatili, di origine naturale come ad esempio oli essenziali o molecole in grado di rispondere a stimoli esterni (es. pH-sensibili). I componenti dei sistemi sono scelti anche per coadiuvare e/o incrementare l’attività del farmaco presente nella formulazione.
I nanocarriers preparati e caratterizzati sono stati applicati con successo per ottenere un miglior controlled and targeted delivery, di farmaci di diversa natura per il trattamento delle diverse patologie, come per esempio le malattie neurodegenerative e il tumore.
L'esperienza maturata nello sviluppo di nanosistemi per il drug delivery ha portato anche ad ampliare gli studi nel campo alimentare e della tutela dell'ambiente, con particolare attenzione alla nanotossicologia ambientale.
La ricerca è volta anche allo sviluppo di forme farmaceutiche convenzioni innovative per il trattamento di diverse patologie quali ad esempio le infezioni della mucosa orale e le condizioni patologiche della cute e del capello.
La ricerca ha portato allo sviluppo in questi anni di diversi brevetti sviluppati in collaborazione con ricercatori di Sapienza e di altri Atenei.
Grazie a collaborazioni con AIFA e con il Ministero della Salute, sono in corso ricerche in ambito regolatorio sulla valutazione di nanomedicine, nanocarriers tensioattivi con particolare attenzione ai clinical trials.
Sono in corso numerose collaborazioni internazionali con cui sono attive attività di scambio docenti e studenti.
