Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_612518
Abstract: 

L¿esposizione prenatale all¿alcol può avere conseguenze drammatiche e irreversibili sullo sviluppo dell¿embrione, del feto e del neonato. È soprattutto il SNC ad essere vulnerabile all¿azione teratogena dell¿etanolo. Gli effetti sul SNC possono manifestarsi durante l¿infanzia e l¿adolescenza e persistere tutta la vita. Per questi motivi, secondo l¿Organizzazione Mondiale della Sanità, la gravidanza è una delle circostanze che dovrebbero essere senz¿alcol, in quanto in assenza di limiti sicuri dimostrati, l¿astinenza totale dall¿alcol da parte delle gestanti è raccomandata e dovrebbe essere incoraggiata.
Il Disturbo dello Spettro Fetale Alcolico (Fetal Alcohol Spectrum Disorders, FASD) è un continuum di conseguenze di maggiore o minore entità, che possono essere di tipo fisico, cognitivo e comportamentale. La forma più grave e riconoscibile di FASD, la Sindrome Alcolica Fetale (Fetal Alcohol Sindrome, FAS) è considerata da molti autori come una delle maggiori cause di disabilità cognitiva non genetica nel mondo occidentale.
È stata stimata una presenza di FAS nel mondo tra 0,5 e 3 bambini su 1,000, anche se alcuni studi rivelano tassi più alti in diversi paesi. L¿intero spettro del FASD, invece, sembra possa colpire l¿1% di tutti i nati, anche se le stime riferite vanno considerate con molta cautela, a causa delle difficoltà nella rilevazione epidemiologica.
Lo scopo del presente progetto di ricerca è quello di (a) valutare il grado di conoscenza della FAS/FASD nelle gestanti e tra i professionisti mediante la somministrazione di questionari specifici, (b) determinare l¿incidenza (dichiarata in base ai questionari) di assunzione di alcol durante la gravidanza in una popolazione di gestanti a basso rischio e (c) determinare i livelli urinari di un metabolica dell'etanolo, l'etilglucuronide (EtG), nella popolazione ostetrica studiata al fine di determinare la reale incidenza delle gestanti che assumono alcol in gravidanza.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_785347
sb_cp_is_795878
Innovatività: 

Il progetto di ricerca si inserisce nell'ambito dello studio italiano multicentrico "MARGE: Multicentrica Alcol Ricerca Gravidanza Etilglucuronide".

Insieme alle altre UO verrà presentata una tender CE per il Progetto European Commission, DG Health and Food Safety (SANTE/2016/C4/075), "Pilot project providing support to women with an alcohol problem, to reduce risks, in particular during pregnancy."

Il proponente (Di Iorio) fa parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana per lo Studio della Sindrome Feto-Alcolica (SIFASD).

Studio A - questionari
Il management del FASD è complesso. La difficoltà ad attribuire un quadro clinico univoco a tutti i possibili effetti dell'esposizione prenatale e il complesso legame con le valenze culturali e sociali del consumo di alcol rendono difficile la prevenzione, la diagnosi e il trattamento. La maggior parte dei programmi di prevenzione del FASD prevedono la promozione di politiche socio/sanitarie per l'astensione dall'alcol in gravidanza, attraverso l'implementazione di strategie articolate in differenti livelli di azione, che consistono sia nell'intercettazione e nel trattamento delle gestanti (e/o delle donne potenzialmente tali) che usano bevande alcoliche sia nell¿avvio di percorsi di informazione ed educazione ad ampio raggio, rivolti alla comunità. Il presupposto è che i diversi attori nella comunità possano avere un ruolo nella prevenzione del problema, primi fra tutti i professionisti socio-sanitari, sviluppando una consapevolezza e mettendo in atto comportamenti volti a sostenere l'astensione in gravidanza. Questi programmi prevedono due passaggi fondamentali: la raccolta d'informazioni sulla situazione testando le conoscenze e le opinioni sull'argomento, seguita dalla sensibilizzazione della comunità, costruita sulla base dei dati raccolti.

Studio B - determinazione dei livelli urinari di etilglicuronide (EtG)
L'etilglicuronide (EtG) è un metabolita dell'alcol formato dalla coniugazione enzimatica (catalizzata dall'UDP glucuronosiltranferasi) dell'alcol etilico con l'acido glucuronico e che può essere identificato nel sangue, e in altre matrici biologiche come urine, capelli e unghie, di soggetti esposti all'alcol, Normalmente, l'alcol è rintracciabile nelle urine solo per poche ore, mentre l'EtG è dosabile sino a tre giorni dall'assunzione ed è quindi considerato un marker affidabile e sensibile di esposizione all'alcol.

La caratteristica innovativa del progetto di ricerca è quello di verificare l'attendibilità delle reali stime circa il consumo di alcol in gravidanza, normalmente, basata su metodiche indirette quali la somministrazione di questionari alle gestanti utilizzando invece una metodica diretta quale il dosaggio dell'EtG nei campioni unitari delle stesse gestanti sottoposte a questionario.

Codice Bando: 
612518
Keywords: 

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma