La ricerca ha come ambito l'analisi sociologica del quadrante Sud (QSud) della metropoli romana, comprendente il territorio dei Municipi VIII, IX, X., delimitato ad Est dalla via Appia e ad Ovest dalla via Ostiense/Via Portuense. Il QSud di Roma si estende su una superficie di 38.110 ha e la popolazione residente raggiunge, al 31 dicembre 2016, i 544.929 abitanti. Al suo interno sono presenti quartieri storici, una estesa periferia storica e una ampia serie di insediamenti residenziali in prossimità del Grande Raccordo Anulare (GRA) . Come rilevato in una precedente indagine (Cipollini, Truglia, 2015), il territorio del QSud presenta nelle aree prossime al GRA una eterogeneità di insediamenti: quartieri densamente popolati nelle aree costiere, quartieri di edilizia pubblica, ex borgate, insediamenti di edilizia residenziale medio-alta. Si tratta di un territorio composito distribuito su un'area vasta, che presenta valori di bassa densità (14,29 ab/ha) e una limitata quota di residenti stranieri (29.363). La ricerca si propone un'analisi sociologica del QSud, da condurre attraverso un'analisi secondaria di dati statistici rilevati da diverse fonti e che utilizzerà come unità di analisi le 155 ZU in cui è suddiviso il Comune di Roma. L'analisi si propone di evidenziare le similarità/differenze tra il territorio del QSud e l'intero territorio del Comune in riferimento ad aspetti quali: composizione socio demografica, caratteristiche socio-professionali, economiche e culturali, mobilità, dotazione di infrastrutture, orientamento elettorale. La ricerca si propone di analizzare quanto la realtà sociale e urbanistica del QSud possa essere ricondotta agli assetti della urban region secondo quanto indicato da un recente percorso di riflessione sulla struttura della metropoli moderna (2011; Bonomi, Abruzzese, 2004; Amin, Thrift, 2005; Scott, 2008; Burdett, Sudjic, 2011; Le Galès, 2011, 2015; Brenner, 2014; Cellamare (ac.di), 2016; Balducci, Fedeli, Curci, 2017).
La ricerca si inserisce in un percorso di approfondimento delle realtà territoriali emergenti dal mutamento urbano che ha investito l'Italia negli ultimi tre decenni, con il fine di acquisire conoscenze sulle relative caratteristiche urbanistiche, socio-demografiche, socio economiche e culturali. Nello specifico, l'oggetto di approfondimento è rappresentato dal QSud del Comune di Roma che costituisce un contesto territoriale della città su cui sono disponibili soltanto alcuni studi e ricerche, peraltro inserite in un percorso di approfondimento dell'intero ambito territoriale del Comune e della Città metropolitana di Roma (AA.VV.,2011). Attraverso l'utilizzazione di dati statistici tratti da diverse fonti o ottenuti attraverso una rilevazione autonoma e avendo come riferimento la suddivisione amministrativa in ZU che consente una analisi in dettaglio delle caratteristiche dell'esteso ed eterogeneo territorio dei Municipi di Roma, la ricerca si orienta ad approfondire i caratteri eterogenei dal punto di vista urbanistico e sociale del QSud e la sua differenziazione interna. Tale analisi si orienta a fornire un contributo nella prospettiva della ricostruzione di un quadro complessivo dell'assetto urbano della città di Roma rilevandone le criticità sociali e gli aspetti realistici della conformazione territoriale, prodotto congiunto dell'espansione relativamente deregolamentata della città e del mutamento urbano realizzatosi sotto l'impulso dell'economia globale (Erbani, De Lucia, 2016). In tale contesto la ricerca rappresenta un ulteriore contributo all'acquisizione di conoscenze sulla realtà del Comune di Roma che, per la sua dimensione di scala, si è prestata all'affermazione di dinamiche di dispersione e eterogeneità insediativa. Le conoscenze acquisite, inoltre, potranno permettere di valutare quanto l'assetto urbano del Comune di Roma possa essere ricondotto alla conformazione della urban region, secondo quanto indicato dal recente percorso di riflessione sulla nuova struttura della metropoli contemporanea, e quanto invece sia l' espressione di una espansione de-regolamentata, condizionata dalla diffusione dell'abusivismo che ha contribuito a creare un territorio eterogeneo in cui le tradizionali disuguaglianze urbane si sono ulteriormente rafforzate.
Al riguardo, l'accresciuta, recente attenzione alle aree metropolitane (Balducci, Fedeli, Curci, 2017; Pietrolucci, 2017) ha approfondito gli aspetti strutturali emergenti dall'analisi dell'urbano nel contesto nazionale e di Roma in particolare, mentre minore attenzione è stata dedicata agli aspetti sociologici che contraddistinguono i recenti processi di espansione. La ricerca, attraverso il percorso illustrato, tende a ricostruire, con la morfologia attuale della città e del suo QSud, anche le conseguenze sociali e umane del processo di diffusione urbana che ha caratterizzato la città negli ultimi 30 anni.
Tale obiettivo è conseguibile attraverso l'analisi multidimesionale applicata alla base-dati che consente di evidenziare, a partire dagli andamenti socio-demografici, dalle caratteristiche residenziali, dalla dotazione di infrastrutture e di aree verdi e a seguito della georeferenziazione dei dati, la presenza di aree territoriali specifiche all'interno delle ZU caratterizzate da criticità strutturali e la loro eventuale contiguità spaziale in riferimento ad aree limitrofe del QSud o relative al territorio complessivo del Comune di Roma.
L'analisi dei dati e i focus di approfondimento proposti (cfr. Descrizione delle attività e dei compiti dei partecipanti) sul territorio del QSud sono finalizzati inoltre ad acquisire conoscenze sulla morfologia attuale del territorio del Comune di Roma, sulla sua caratterizzazione come contesto che ancora presenta aspetti funzionali e simbolici che prefigurano una relativa unitarietà urbana o come realtà che ha ormai assunto le caratteristiche dell' urban region, con l'emergere di nuove centralità funzionali e residenziali. Questo approfondimento risulta utile anche in riferimento ad una trasformazione delle strutture amministrative atte ad assicurare una più efficace funzione di governance dell'immenso territorio del Comune di Roma (Pietrolucci, 2017).