Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_513552
Abstract: 

Gli esseri umani adulti e in salute sentono di risiedere in un corpo fisico da cui percepiscono l'ambiente che li circonda, ossia hanno "consapevolezza corporea". Gli studi condotti finora hanno rivelato che la vista, il tatto e altri segnali esterocettivi influenzano considerevolmente la qualità e l'intensità della consapevolezza corporea; tuttavia, ignoriamo quasi del tutto se e come la consapevolezza corporea sia modificata anche dalla percezione dello stato fisiologico interno, o interocezione. Scopo del progetto CORTECCE è proprio studiare come cambia l'esperienza cosciente del corpo in funzione di due segnali interocettivi: la percezione del respiro e della temperatura, combinando in modo innovativo realtà virtuale immersiva, misure in tempo reale dell'attività fisiologica dell'organismo ed elettroencefalografia. I risultati del progetto permetterebbero di chiarire qual è il ruolo della respirazione e della termocezione in un'esperienza umana fondamentale, quella del corpo, con possibili applicazioni anche allo studio dei disturbi neurologici e psichiatrici della consapevolezza corporea.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_940078
Innovatività: 

I risultati del progetto CORTECCE permetterebbero di chiarire per la prima volta qual è il ruolo della respirazione e della termocezione in un'esperienza umana fondamentale: risiedere in un corpo. Inoltre, grazie al progetto sarebbe possibile misurare il peso di ciascuna componente sensoriale (vista, tatto, propriocezione e interocezione) nella costruzione della consapevolezza corporea, peso finora ignoto. In questo modo, si svelerebbe la gerarchia di segnali esterocettivi e interocettivi che il nostro cervello impiega per darci la sensazione di abitare in un corpo.

D'altra parte, conoscere questa gerarchia potrebbe essere utile, in futuro, per sviluppare modelli neurocognitivi dei principali disturbi della consapevolezza corporea: emiplegia, tetraplegia, sindrome dell'arto fantasma, xenomelia, depersonalizzazione, derealizzazione, anoressia nervosa. Infatti, è probabile che in questi disturbi la gerarchia dei segnali sia distorta e dunque la percezione cosciente della temperatura e del respiro sia anormale. Pertanto, qualora i risultati fossero promettenti, CORTECCE potrebbe essere il punto di partenza di una ricerca più ampia che (1) quantifichi la distorsione del "bilancio sensoriale'' dei pazienti che hanno un'esperienza anormale del corpo e (2) ripristini o potenzi il canale interocettivo per riequilibrare il bilancio e favorire così una corretta rappresentazione del corpo, per esempio tramite tecniche di bio-feedback combinate con realtà virtuale immersiva.

Codice Bando: 
513552
Keywords: 

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