Le Nano-Bio-Info-Cogno tecnologie sono le scienze alle quali si sta affidando la società nella speranza di trovare vie sostenibili per la crescita nell¿Antropocene. Se sono ormai note le possibilità e le criticità insite nella rivoluzione dell¿informazione e della comunicazione (World Development Report 2016: Digital Dividends) è ancora aperto, e in un certo senso agli inizi, il dibattito su quanto e come il legame tra tale rivoluzione e quella delle manipolazioni di composti organici e inorganici possa innescare ulteriori stravolgimenti che necessitano di essere orientati. Nell¿Antropocene, espressione geologica del particolare rapporto società/ambiente che emerge dalla rivoluzione industriale, si sono sviluppate le riflessioni e i dibattiti sui temi dei limiti e della sostenibilità, rimarcando come l¿azione umana sia divenuta ¿determinante¿ rispetto alla natura. Qual è la novità? Mi sembrano interessanti a tale proposito le parole di Sverker ¿Our belief that science alone could deliver us from the planetary quagmire is long dead.¿ (Sverker, 2012). La novità quindi risiede nel sentimento diffuso della ricerca di valori e significati che superino letture in chiave dicotomica uomo/ambiente cercando nuovi rapporti di identità (Palsson, 2006) che permettano di discernere nell¿attuale nuovo contesto. Molti autori, come quelli già citati, richiamano e ribadiscono come fondamentali per puntellare le scelte i valori culturali.L¿interesse del mio lavoro è nella ricerca di quali sono oggi gli interlocutori in geografia rispetto alle domande sul concetto di ¿ambiente umanistico¿, sui suoi confini, sull¿autonomia e/o la dipendenza e, conseguentemente, come questi dibattiti si innestano nel post e trans umanesimo.
Rispetto allo stato dell¿arte il progetto di ricerca si propone di sistematizzare le proposte presenti in alcuni filoni della geografia come ad esempio la lettura dello spazio topologicamente inteso piuttosto che geometricamente, il tempo visto come un effetto di assemblaggi piuttosto che di una misura esterna (Braun, 2005), e il risvolto di queste letture in un mondo di relazioni globali. L¿esempio è sempre tratto dallo stesso autore ed esplicita in modo chiaro l¿interccio tra le scale di riferimento dell¿economia: ¿.. Pertanto, possiamo dire che il riscontro del virus SARS in una Toronto 'posthumana' fa esplodere lo spazio/tempo della città, abbracciando persone e animali in Cina e Thailandia nel centro di Queen Street, e rivelando l¿essenza del tempo divenuta più ritmica, il tempo della circolazione di persone e capitali, ma anche molecole. Tempo misurato non ¿ geometricamente¿ ma in contatti.
Le relazioni e i contatti coinvolgono il campo delle nuove produzioni portate dall¿ITC e dalla biologia con la sintesi della vita con la costruzione nel 2010 di un genoma dei suoi costituenti chimici. (Gibson et al., 2010). Questi esercizi sono costosi e sviluppano particolari settori dell¿economia, compresi quelli che mirano a contrastare con il continuo declino della diversità biologica.
l'innovazione della ricerca è nel suo focus principale:una ricostruzione dei distretti biotecnologici e dei conflitto che questi generano