Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_721286
Abstract: 

Nel nostro Paese, dati recenti di una ricerca elaborata da Eurostat (Ufficio Statistico dell'Unione Europea) indicano che una percentuale di popolazione pari a circa il 36% vive nei grandi centri urbani, mentre il 44% nelle aree definite intermedie (nelle piccole aree urbane e nelle province intermedie), delineando così una situazione che vede circa l'80% della popolazione complessiva abitare nei sistemi urbani, grandi o piccoli che siano. Ma proprio le aree urbanizzate risultano essere i contesti territoriali maggiormente problematici in rapporto alle condizioni microclimatiche e, più in particolare, ai fenomeni delle isole di calore, delle ondate di calore e dei pluvial flooding, che in regime di cambiamenti climatici stanno progressivamente aumentando d'intensità e che hanno fortissime ricadute sulle questioni del comfort ambientale, dei consumi energetici, delle relative emissioni, e della salubrità dell'aria e dell'ambiente.
Nell'ambito di tale scenario la ricerca propone lo studio e la messa a punto di indirizzi progettuali e strategie tecnico-attuative, che tengano conto dei casi di studio e delle esperienze ad oggi attuate o in atto nel mondo, e delle tecnologie, anche innovative, a disposizione, per accentuare le capacità adattive e di resilienza ai fenomeni di ondate di calore e di isola di calore nelle città italiane, per controllarne e attenuarne gli aspetti negativi sul piano microclimatico ed energetico-termico, e per aumentarne al contempo la qualità in rapporto alle condizioni di comfort, vivibilità e salubrità ambientale.
La principale portata innovativa della Ricerca è quella di individuare strategicamente per le città italiane ciò che ci chiede la Cohesion Policy 2014-2020, un quadro di sistemi "permanentemente mutabili", ossia in grado di garantire differenti prestazioni, a lunga durata e adattabili alla dinamicità degli effetti propria del regime di cambiamento climatico, da parte delle architetture e degli spazi urbani oggetto di studio.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_921182
sb_cp_is_985246
sb_cp_is_923282
sb_cp_is_917799
sb_cp_is_925858
sb_cp_is_923148
sb_cp_is_954103
Innovatività: 

La ricerca individua le sue ricadute applicative nell'ambito degli indirizzi strategici nazionali ed europei che vedono nelle politiche per la riduzione del rischio ambientale un fattore essenziale per lo sviluppo competitivo delle città contemporanee. Il documento di riferimento è quello della Cohesion Policy 2014-2020 che ha tra i suoi obiettivi prioritari quello di incrementare la resilienza del sistema urbano rispetto agli effetti indotti dal cambiamento climatico (nel presente e nelle proiezioni future) supportando una nuova progettualità adattiva ed "ecosystem-based" per ridurre la vulnerabilità del sistema urbano.
In particolare la ricerca presenta aspetti innovativi che vanno a colmare l'assenza o comunque una non esaustiva definizione, nell'ambito dell¿attuale stato dell'arte, di un quadro sistematico di individuazione, valutazione e comparazione delle differenti strategie progettuali, nonché delle differenti tecnologie e soluzioni tecnico-attuative, finalizzate al controllo della qualità microclimatica degli ambienti urbani in relazione alle specifiche problematiche, fortemente impattanti in contesti climatici come quello italiano, delle isole di calore e delle ondate di calore, e all'attenuazione, in termini di capacità di risposta adattiva e resiliente, delle problematiche di comfort e salubrità degli specifici contesti ambientali ad esse correlati.
In questo senso, il maggiore punto di forza del progetto è nella saldatura tra la ricerca di base e la ricerca applicata. L'idea di costruire un quadro di indirizzi e strategie d'intervento per controllare le isole di calore e le ondate di calore, tutti congiuntamente focalizzati sulle possibilità applicative dell'adaptive design in ambito urbano nel contesto nazionale, definisce un processo di costruzione del sapere coerente con gli obiettivi europei che investe tanto il mondo della ricerca quanto quello istituzionale e industriale, puntando ad offrire risposte operative di impronta bioclimatica a problematiche sempre più pressanti nelle città italiane.

La portata innovativa nell'avanzamento delle conoscenze sul tema è quella di individuare strategicamente per le città italiane ciò che ci chiede la citata Cohesion Policy 2014-2020, un quadro di "sistemi permanentemente mutabili", ossia in grado di garantire differenti prestazioni a lunga durata, per i quali:
- la progettazione di interventi di riqualificazione e la relativa scelta dei materiali e componenti, delle soluzioni botaniche e vegetazionali, delle infrastrutturazioni verdi, in coerenza con la loro appartenenza contestuale, sarà basata sul concetto di massima capacità di rispondere con i loro caratteri materici e cromatici agli obiettivi di controllo e attenuazione microclimatica (particolarmente riferita ai fenomeni di isola di calore e di ondate di calore d'estate);
- la permeabilità della pelle degli edifici mediterranei a luce, calore e aria dovrà poter subire micro-trasformazioni nei suoi comportamenti giornalieri e stagionali - compresa la possibilità di integrarsi col verde che è per antonomasia il materiale che muta ciclicamente - tali da poter essere controllata e suscettibile di continui adattamenti in coerenza con i mutamenti microclimatici locali.
I risultati attesi si possono così sinteticamente articolare:
_ Sul piano della Conoscenza/Tassonomia, fra i principali risultati previsti si individuano: una tassonomia del patrimonio costruito in base ai comportamenti microclimatici ed energetico-termici; repertorio di azioni di «downscaling», sia portando i modelli climatici globali a livello regionale, sia integrando in un unico sistema di informazioni il grado di suscettibilità al rischio climatico del costruito alle varie scale; tassonomia dei livelli informativi tematici per l'individuazione e la valutazione dei fattori di vulnerabilità, adattività e potenzialità rigenerativa resiliente.
_ Sul piano della Misura/Valutazione, i risultati previsti sono: costruzione di un core-set di indicatori per comparare lo stato di fatto di sistemi edilizi e spazi aperti con strategie e soluzioni progettuali ricorrenti e con quelle proposte nei progetti dimostratori; modalità di definizione e misurazione dei benchmark di riferimento; messa a punto di procedure per la valutazione delle prestazioni di processi, progetti e prodotti, secondo alcuni indicatori sintetici proposti (Vulnerability Index, Adaptive Capacity Index e Regenerative Potential Index).
_ Sul piano della Sperimentazione/Comparazione, i risultati previsti sono: modello di connessioni climatiche delle caratteristiche ricorrenti di superfici di spazi aperti ed edifici; sistema di pattern climatici contestualizzati nei casi studio; un quadro dei protocolli per le verifiche climatiche di flussi interdipendenti tra superfici e involucri edilizi; campionatura delle soluzioni progettuali e tecniche per l'adattamento ai fenomeni delle isole di calore e delle ondate di calore nelle città italiane.

Codice Bando: 
721286
Keywords: 

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