Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_686050
Abstract: 

Con il progetto di ricerca si intende indagare l'esperienza sociale delle donne di cultura islamica in Italia. Oggetto di analisi è l¿articolazione delle logiche che caratterizzano l¿esperienza sociale con particolare riferimento alla logica di soggettivazione. Questa va intesa come la capacità da parte dell¿attore sociale di esercitare un controllo sul vissuto perché abbia un senso personale e perché l'individuo s'inserisca in rapporti sociali senza però identificarsi completamente con alcun gruppo (Touraine, 1993). Obiettivo prioritario è quindi indagare quale tipo di riflessività (Volontè 2003) esprimono le donne di cultura musulmana, e come tale riflessività influenza la loro capacità di azione e di intervento nella sfera pubblica. L¿analisi è rivolta a indagare le condizioni strutturali che definiscono la riflessività, le pratiche culturali quotidiane, le modalità di interazione sociale, i rapporti intimi e la creatività di cui le donne sono portatrici nel sociale.
L¿impianto metodologico della ricerca è centrato sull¿idea di attivare uno scambio durevole e partecipato tra i ricercatori e i partecipanti alla ricerca in qualità di testimoni privilegiati attraverso la costruzione di strumenti e metodologie di ricerca che possano stimolare un circolo in cui la riflessività sociologica incontri e potenzi quella sociale. Il progetto vuole costituirsi come l¿avvio di un¿attività di monitoraggio e azione sui processi di istituzionalizzazione della cultura islamica nel nostro paese ponendo particolare attenzione al ruolo svolto dalle donne in tale processo.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_933628
sb_cp_is_951591
sb_cp_is_861156
sb_cp_is_861465
sb_cp_es_115147
Innovatività: 

Diversi sono gli elementi innovativi che intendiamo introdurre in questo lavoro di ricerca. Il primo riguarda l¿impostazione teorico-metodologica centrata sul concetto di riflessività che include sia la dimensione dialogico-discorsivo che quella di tipo estetico-ermeneutico. Il focus dell¿analisi sarà rivolto a comprendere quelle pratiche che rientrano nella riflessività estetica (l¿immaginario, il corpo, i simboli, la religiosità, l¿eros) al fine di far emergere le risposte non cognitive dei soggetti e le cosiddette pratiche del sé (Foucault, 1994).
Il secondo elemento innovativo consiste nel tentativo di utilizzare il sapere sociologico non solo in chiave interpretativa ma come proposta riflessiva ricorsiva ovvero costantemente rivisitata dai partecipanti alla ricerca (ricercatori e testimoni) definendo una circolarità e una condivisione dell¿azione interpretativa nel lungo periodo. Riteniamo, infatti, che uno degli strumenti indispensabili per fare sociologia contemporanea sia palesare presupposti e procedure, mettendoli a disposizione dei partecipanti alla ricerca, del pubblico e della comunità scientifica. Ciò che si propone è l¿esplorazione di un esercizio di riflessività sociologica sulle potenzialità della nostra disciplina nel favorire l¿inclusività e l¿ampliamento della sfera pubblica a istanze che provengono da gruppi discriminati ed a rischio di esclusione sociale. In particolare, si vuole ribadire la capacità della sociologia di offrire strumenti di consapevolezza e di rivendicare una responsabilità sociale qualificata da una metodologia centrata sulla narrazione e l¿ascolto (Bovone, 2010).
A questo proposito uno dei prodotti della ricerca che riteniamo innovativo è la creazione di una piattaforma online che includa e solleciti i partecipanti ad intervenire sulla riflessività sociologica prodotta dal gruppo di ricerca al fine di creare una sorta di circolarità del sapere prodotto e in un¿ottica di engagement della sociologia nel farsi del sociale. Questo tentativo potrebbe essere utile per contrastare rappresentazioni che la velocità dei mutamenti rendono troppo obsolete in poco tempo. Si tratta inoltre di fertilizzare il fare ricerca e rendere l¿università un interlocutore privilegiato nella definizioni di politiche vicine all¿idea di soggetto.
Il quarto elemento di innovazione riguarda l¿obiettivo di produrre dati comparabili per impostazione teorico- metodologia e obiettivi con altri contesti europei. Si fa riferimento in particolare ai lavori di Danielle Joly (Department of Sociology, University of Warwick, UK; CADIS-EHESS, Paris, France, FMSH, Collège d'Etudes Mondiales, Paris, France), e di Mohammed Dahiri (Universidad Complutense de Madrid, Departamento de Estudios Árabes e Islámicos) . Con entrambi gli studiosi si è già stabilito un contatto ed uno scambio e condivisione dei risultati di ricerca.
Quinto e ultimo elemento di innovazione riguarda l¿analisi della vita digitale dei partecipanti che integra la dimensione online con quella offline. La ricerca intende dare pari attenzione analitica alla vita digitale dei singoli e delle comunità emergenti ovvero a come si decostruiscono e ricostruiscono le identità individuali e collettive e si elabora la sfera pubblica.
Si prevede l¿avanzamento delle conoscenza nei seguenti ambiti:
- l¿esperienza sociale delle donne di cultura musulmana in Italia;
- la specificità di tale esperienza in relazione ai poli della integrazione comunitaria, della società e della soggettivazione (autonomia, eros, spiritualità);
- la definizione della combinazione delle riflessività di cui è portatrice il soggetto donna;
- il ruolo che le donne di cultura islamica assumono o che possono assumere nel contrastare la discriminazione e la radicalizzazione generate dalle diseguaglianza e dall¿esclusione (Khosrokhavar e Todd 2017);
- le forme dell¿impegno civico e politico in Italia;
- la capacità di azione nella sfera pubblica italiana.
- il contributo delle donne musulmane nel ridefinire in concetto di sfera pubblica in relazione all¿introduzione di simboli che riguardano la dimensione estetica dell¿esistenza, la religiosità e la difficoltà di separare vita sociale e fede.
- i processi di istituzionalizzazione dell¿islam in Italia e il contributo delle donne in tale processo.

Codice Bando: 
686050
Keywords: 

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma