Caratterizzazione delle proprietà nutraceutiche di matrici vegetali e alimenti
Il gruppo di ricerca svolge un’intensa attività scientifica dedicata alla caratterizzazione biologica di matrici vegetali e alimenti, con l’obiettivo di individuare composti bioattivi e valutarne le proprietà antiossidanti, antiinfiammatorie, citoprotettive e metabolomodulatorie. Le proprietà biologiche sono condotte mediante l'applicazione di metodiche colorimetriche, enzimatiche e basate su colture cellulari, e integrate con tecniche analitiche avanzate HPLC, HPTLC, GC-MS, NMR.
Gli studi hanno riguardato numerosi prodotti ortofrutticoli tipici italiani, tra cui pomodoro Torpedino, pomodoro San Marzano e pomodoro riccio, sui quali sono stati analizzati il profilo metabolico, la composizione in carotenoidi, flavonoidi e composti volatili, e le relative attività antiossidanti e citoprotettive. Sono stati inoltre condotti studi approfonditi sul peperone di Pontecorvo DOP e sul sedano bianco di Sperlonga nell’ambito del progetto e-ALIerb, in collaborazione con il Gruppo di Chimica degli Alimenti del Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco (Prof. Mannina, Prof.ssa Ingallina), con una caratterizzazione multimetodologica completata e consolidata.
Il gruppo ha concluso ricerche dedicate alla valorizzazione degli scarti agroalimentari, tra cui foglie di goji, scarti di cavolfiore e carciofo, scarti della castagna, studiati in collaborazione con l’Università di Milano. L’attività ha permesso di evidenziare un’elevata presenza di composti fenolici bioattivi in bucce, pellicole interne e residui di lavorazione, dimostrando il potenziale degli scarti come ingredienti funzionali sostenibili.
Sono stati inoltre portati a termine studi sulla canapa industriale, con la completa caratterizzazione fitochimica di infiorescenze, oli ed estratti, l’identificazione di fitocannabinoidi minori e terpeni, e la valutazione delle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e neuroprotettive nei principali modelli cellulari.
Un ulteriore filone ormai concluso ha riguardato lo sviluppo di birre funzionali, ottenute tramite arricchimento con Spirulina, oli essenziali agrumati e altri ingredienti naturali, con analisi approfondite del profilo aromatico e della bioattività antiossidante e citoprotettiva delle formulazioni.
Queste attività si sono integrate con iniziative regionali e nazionali, tra cui Ri-cicloHorto e il partenariato esteso ONFOODS – Spoke 3, dedicati alla sostenibilità agroalimentare. Le collaborazioni con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Università di Milano, il Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco, il Dipartimento di Biologia Ambientale e il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia hanno garantito un approccio multidisciplinare e la completa realizzazione delle attività di ricerca.
