Attraverso le tendine

03 Monografia
Sarmati Elisabetta

Il pubblico italiano ha conosciuto Carmen Martín Gaite a partire
dagli anni ’90 con Cappuccetto rosso a Manhattan (La Tartaruga,
1993), Nuvolosità variabile (Giunti, 1995), La regina delle
nevi (Giunti, 1996), Lo strano è vivere (Giunti, 1998) e Tutta la
notte svegli (Giunti, 2003), oltre a La stanza dei giochi (La Tartaruga,
1995) e Via da casa.
Insieme ad Attraverso le tendine, della narrativa gaitiana sono
rimasti fuori dal circuito editoriale italiano un cospicuo corpus
di racconti, tra cui El balneario, e altri tre romanzi, Ritmo
lento del 1963, Fragmentos de interior e l’incompiuto e postumo
Los parentescos del 2001 [Le relazioni parentali]. Rispetto alla
narrativa successiva di taglio più intimista e perciò più immediatamente
fruibile anche da un lettore non spagnolo, la ricezione
in Italia della prima produzione della scrittrice, fatta eccezione
per il giovanile Il libro della febbre, ha certamente risentito
di un suo maggiore radicamento nella storia, del volersi
presentare anche come testimonianza di un’epoca.

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