
The Price of Progress. A Multidisciplinary Research on Human-Environment Interactions in the Levant at the Dawn of Urbanism (3500-2000 BCE)
Il IV e il III millennio a.C. videro l'urbanizzazione arcaica svilupparsi in modo differente nelle regioni settentrionali, centrali e meridionali del Levante secondo diverse traiettorie regionali. Questo lungo periodo di tempo si trova tra due rapidi cambiamenti climatici globali avvenuti 5900 anni e 4200 mila anni BP. Inoltre, in questo lungo arco di tempo, la crescente appropriazione e l’intensificarsi dello sfruttamento del paesaggio da parte dell’uomo devono aver modificato l’ambiente in modo molto più profondo di quanto precedentemente considerato.
Il progetto proposto parte dalla constatazione che una chiara comprensione dei meccanismi e dei fattori alla base del successo o del fallimento di determinate forme di organizzazione socioeconomica e politica nell'età del Bronzo Antico levantino (BA) continua ad essere influenzata da alcuni fattori intepretativi. Si tratta, in particolare, della mancanza di risoluzione cronologica, dell’uso di ricostruzioni di quadri generali nelle narrazioni regionali e di interpretazioni deterministiche delle interazioni uomo-ambiente. Pertanto, il progetto si concentra su una riconsiderazione e una ricostruzione delle distinte traiettorie di sviluppo regionale nel Levante dal IV al III millennio a.C. su un continuum rurale-urbano e viceversa, nel contesto dell'interazione uomo-ambiente.
Il programma di ricerca proposto si basa su un disegno di ricerca collaborativa, che riunisce tre unità di ricerca con diverse competenze cronologiche e regionali (Università degli Studi di Pisa, PI: Prof.ssa Sara Pizzimenti; Sapienza Università di Roma, responsabile di unità di ricerca: prof.ssa Marta D'Andrea; Università deglli Studi di Perugia, responsabile di unità di ricerca: Prof. Andrea Polcaro), e su un approccio metodologico multidisciplinare che combina archeologia, archeometria, bioarcheologia e scienza dei dati per affrontare due principali domande di ricerca. Questa ricerca mira a far luce sulla diversità delle risposte adattative ai cambiamenti climatici su scala micro-locale e sul ruolo dei cambiamenti antropogenici sull’ambiente, che è attualmente assente nelle narrazioni che descrivono i flussi e riflussi dell’urbanizzazione arcaica nell’area Levantina nella sua accezione allargata.
L’obiettivo è produrre un avanzamento nella conoscenza scientifica sulle interazioni uomo-ambiente nel Bronzo Antico levantino, oltre ad articolare nuove interpretazioni della prima traiettoria verso l’urbanizzazione nel Levante, sottolineando la diversità di intensità, scala, ritmo e risposte a problemi, stimoli e fattori diversi (sia positivi che negativi). Il risultato principale sarà l'elaborazione di un nuovo modello interpretativo delle reciproche interazioni uomo-ambiente durante un arco di tempo critico nella storia del Levante, solidamente fondato sui dati archeologici, archeobotanici e archeozoologici. Il database del progetto costituirà un risultato importante che potrà servire da riferimento per altri gruppi di ricerca che studiano le interazioni uomo-ambiente nel mondo antico. I dati raccolti e analizzati nell'ambito del progetto potrebbero essere utilizzati per elaborare modelli predittivi per il cambiamento climatico e il degrado ambientale che potrebbero intersecarsi più ampiamente con la climatologia moderna e gli studi ambientali.
Il progetto è cofinanziato con fondi PNRR per la Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ed in particolare la componente C2 – Investimento 1.1, Fondo per il Programma Nazionale di Ricerca e Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) – del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU.
