In sociologia veritas
La scrittura di queste riflessioni, sintesi dalla miriade di
appunti raccolti per tempo, arriva con un imperdonabile
ritardo, mio malgrado accumulato per una dolorosa
perdita familiare. L’imbarazzo per il disagio provocato
con questo tardivo lavoro è, però, parzialmente contenuto
dall’occasione che il ritorno su appunti e saggi mi ha offerto
aggiungendovi l’intervista pubblicata sull’ultimo numero
dell’AIS Journal of Sociology e realizzata da Consuelo
Corradi proprio a Roberto Cipriani.1
Fra i tanti aspetti trattati per raccontare una vita scientifica
non disgiunta da quella biografica temi come quelli del
naturale profilo di mentoring per le nuove generazioni di
sociologi e dell’internazionalizzazione ricevono il migliore
risalto possibile, certamente anche rispetto a quanto avrei
potuto fare scegliendoli come spunti di riflessione sulla figura
del prof. Cipriani per esperienza di apprendimento
dalle sue opere e di insegnamento dalla sua frequentazione.