Il personaggio in trono del ciclo pittorico di Qusayr 'Amra. Da un modello esclusivamente romano-bizantino?

02 Pubblicazione su volume
Fontana Maria Vittoria

Del complesso architettonico di Qusayr ‘Amra, un sito omayyade extra-urbano a 85 km a est di ‘Amman la cui costruzione fu patrocinata da al Walid, futuro califfo al-Walid II (743-744), l’edificio termale è il più noto e studiato. Sulla lunetta della cosiddetta “sala del trono” è dipinto un personaggio seduto su un alto trono gemmato al di sotto di un baldacchino. Sebbene il modello romano-bizantino sia quello a cui il pittore di questa scena ha fatto riferimento nell’impianto figurativo del protagonista, sia le figure ai suoi lati, sia i ventagli o gli scacciamosche che queste ultime sorreggono sul suo capo, sia la cornice composta da una sequenza di volatili rimandano, invece, a una tradizione orientale, più specificamente iranica, ben presente fra le maestranze omayyadi e, in particolare, fra quelle impiegate a Qusayr ‘Amra, di cui un’immagine di al-Walid sdraiato sul takht rappresenta senza dubbio la migliore testimonianza.

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