I notarii nella corte imperiale e in quella papale. Il contributo della Collectio Avellana e delle altre fonti antiche (epigrafiche, letterarie, papirologiche)

02 Pubblicazione su volume
Orlandi Silvia

Il ruolo dei notarii nel mondo romano cambia profondamente nel corso del tempo: all'inizio semplici stenografi al servizio di privati o di magistrati, a partire dall'età costantiniana diventano funzionari al servizio dell'imperatore, cui vengono affidati incarichi di fiducia legati all'estensione e alla custodia di documenti e verbali. Un ruolo affine rivestono anche i notarii ecclesiastici, attestati da iscrizioni, papiri e fonti letterarie.

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