Monte Mario. Piani, progetti e trasformazioni reali

02 Pubblicazione su volume
Spirito Gianpaola

Il saggio ripercorre le vicende che hanno determinato l’attuale assetto del patrimonio architettonico, paesaggistico e naturale di Monte Mario per individuare le trasformazioni che il progetto deve attuare. Il Monte, alto 139 metri, è da sempre un luogo privilegiato da cui osservare Roma, ma la sua cima è sempre stata difficile da raggiungere a causa dei scoscesi pendii. Numerosi sono stati i progetti dei percorsi di accesso alla cima, ma anche alle numerose ville che, a partire dal XVI secolo, vi sono state erette.
Il progetto prevede la sistemazione dei percorsi di accesso e di risalita già esistenti- il percorso di accesso a Villa Mazzanti; il tracciato militare in trincea, realizzato alla fine dell’Ottocento insieme al Forte – e la realizzazione di una funicolare che porta alla cima del monte in continuità con l’asse di Guido Reni e il Ponte della Musica. Una serie di belvedere sono progettati in corrispondenza di Villa Mazzanti, già sede di Roma Natura, della radura in prossimità del Forte dove viene collocata la stazione alta della funicolare, quest’ultima è collegata da un percorso belvedere all’Osservatorio astronomico. La sistemazione e la creazione di questi nuovi spazi pubblici che permettono di accedere e godere delle viste dal parco si legano ad una serie di interventi di riuso delle ville storiche, già di proprietà del Comune di Roma, e del Forte Militare.

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