Gli smart contracts nel diritto bancario tra esigenze di tutela e innovativi profili di applicazione
Il presente studio ha come obiettivo l’analisi del complesso fenomeno degli smart contract, cercando di metterne a fuoco gli aspetti più problematici e tracciarne i profili di compatibilità con l’ordinamento, vagliandone le possibili applicazioni innovative, in specie, nel settore bancario. Fatte salve le questioni ermeneutiche e di conclusione “automatizzata” (rimesse a processi automatizzati e crittografici), nonché di esecuzione “disumanizzata”, non possono sottovalutarsi le opportunità che derivano dalla loro applicazione in alcuni settori dell’ordinamento e del mercato, in specie in quello bancario che dovrebbe accogliere e sviluppare maggiormente le novità ed innovazioni apportate dagli smart contract. In particolare, la tracciabilità delle informazioni e dei dati delle varie operazioni economiche connessa alla trasparenza e decentralizzazione delle singole transazioni, potrebbe generare esternalità estremamente positive, facilitando gli scambi, semplificando le trattative e fornendo ad utenti ed operatori una tecnologia accessibile e sicura. Innegabili i vantaggi in tema di effettività, antiriciclaggio, prevenzione di contestazioni di mancati pagamenti e altro ancora. La loro applicazione in molteplici operazioni negoziali, dalla fideiussione al deposito bancario e alle attività collegate, aprono scenari e prospettive che meritano di essere ulteriormente indagate.