L’incremento del potere normativo dell’esecutivo britannico tra Brexit ed emergenza sanitaria
Il potere normativo dell’esecutivo britannico è stato accentuato negli ultimi tempi sia dalla Brexit sia dalla gestione dell’emergenza sanitaria. La transizione fuori dall’Europa ha comportato, infatti, un ampio numero di deleghe al governo (ad esempio con l’European Union (Withdrawal) Act 2108 e l’European Union (Withdrawal) Act 2020), deleghe che sono sottoposte ad un controllo parlamentare ritenuto da molti poco efficiente. L’emergenza sanitaria, poi, ha spinto il parlamento a delegare poteri molto estesi ai ministri per la gestione della pandemia, e tali deleghe sono state esercitate, nella maggior parte dei casi, senza alcuna forma di controllo da parte dell’assemblea. La Brexit e la pandemia hanno messo in evidenza le difficoltà del parlamento di controllare l’esercizio del potere normativo dell’esecutivo e hanno riacceso il dibattito sul ruolo della legislazione delegata nella forma di governo britannica.