Il patrimonio dei centri storici del versante tirrenico dei Monti Lepini. Per una documentazione iconografica fra memoria storica e futuro

02 Pubblicazione su volume
Martone M.

Lungo il versante dei Monti Lepini prospiciente la pianura pontina si riconoscono, attraverso gli impianti urbanistici, le emergenze architettoniche e le immagini ambientali dei centri sviluppatisi su piccole alture, i segni della storia di un territorio che nel tempo si è trasformato e che rischia in un futuro non lontano di perdere la sua identità culturale.
Il contributo si propone di definire una metodologia di indagine per documentare i piccoli centri lepini considerandoli unitariamente come beni comuni territoriali, individuandone il vasto patrimonio storico-architettonico insieme alle criticità che essi esprimono. Sarà possibile, in tal modo, indagare all’interno di un sistema territoriale i caratteri dei singoli luoghi, per creare le basi su cui costruire nuove ipotesi progettuali di sviluppo sostenibile.
Il confronto tra la cartografia/iconografica storica e quella attuale, e una ricognizione urbana diretta possono essere considerati strumenti prioritari di indagine per individuare gli elementi che mettono a rischio la conservazione di un ambiente in cui sono ancora evidenti i segni della propria storia. L’introduzione sempre più frequente di nuovi elementi costruttivi, di nuovi materiali estranei alla cultura del luogo ha di fatto indebolito, mettendolo a rischio, il significato storico di un tessuto edilizio rappresentativo di una epoca passata

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