STUDIMET KRITIKE PËR LETËRSINË SHQIPE TË GIUSEPPE GRADILONES

04 Pubblicazione in atti di convegno
Asllani Persida, Dashi Brunilda

Lo studioso di origine arbëresh, professore emerito Giuseppe Gradilone, stato allievo del grande latinista Paratore e stretto collaboratore di Ernest Koliqi, la cui missione ha proseguito dirigendo l'Istituto di Studi Albanesi dell'Università "La Sapienza", spicca nel panorama culturale albanese per il suo contributo allo studio della letteratura albanese attraverso la disamina della letteratura arbëreshe, con particolare riguardo alle personalità di spicco quali il De Rada, Serembe e Schirò, della letteratura albanese, con approfondimenti delle opere di Naim Frashëri, Mjeda, Fishta e Koliqi, per raggiungere agli autori contemporanei come Pjetër Arbnori, Visar Zhiti, Dritëro Agolli, Fatos Arapi e Kasëm Trebeshina, alcuni dei quali presentati degnamente per la prima volta al lettore italiano.
Fondatore della filologia albanese, il suo solido metodo di studio privilegia la comparativistica e la variantistica. Eccellente la ricerca dei "riflessi classici" della letteratura albanese in alcuni dei suoi autori più rappresentativi, come De Rada, Naim Frashëri, Schirò e Fishta. Degli autori contemporanei mette in rilievo il travaglio creativo, la libertà dello scrittore in lotta con gli schemi ideologici proposti e imposti, cogliendo l’universalità del messaggio poetico e indagando spesso il rapporto tra testo, autobiografia e auto-narrazione.

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