Weissenhofsiedlung 1927. La questione tecnologica della modernità tra architettura e design
Die Wohnung Weißenhofsiedlung Austellung aprì al pubblico il 23 luglio 1927 e rappresentò, nell’unitarietà delle sue singole varianti, la risposta internazionale al tema dell’abitazione in relazione a nuove esigenze. Il complesso abitativo, con i suoi caratteri costruttivi, gli arredi e il sistema di oggetti divenne il manifesto a posteriori dei principi della modernità nel segno della sperimentazione di nuovi registri figurativi, materiali e procedure costruttive. La questione tecnologica, il concetto di tipo e la produzione in serie costituirono uno degli aspetti più rilevanti nel rapporto tra architettura e design. La chiave di lettura individua quindi nel «pezzo» tecnologico il trait d’union tra organismo architettonico e artefatti proponendo un percorso di osservazione e comparazione dei particolari architettonici e degli arredi della Weißenhofsiedlung, dove le forme antisentimentali lineari e funzionali, la nuova concezione degli spazi, la ricerca sullo standard quale best practice, vennero considerati agenti di purificazione dell’architettura e del design secondo una visione che mirava ad una radicale trasformazione degli stili di vita.