Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_627530
Abstract: 

La geopolitica non è propriamente una disciplina compiuta e sistematica, nel senso della classica concezione positivista di disciplina scientifica, quanto piuttosto qualcosa di più complesso e di più articolato, assimilabile a una prospettiva d'analisi e a un metodo d'indagine. Ciò spiega la sua complicata collocazione disciplinare. La difficoltà a darsi uno statuto epistemologico definito, insieme all'inerzia istituzionale a perpetuare classificazioni collaudate, ne fanno forzatamente un'area di frontiera, un terreno d'incontro naturale per il dialogo tra settori, un luogo dove convergono interessi e sensibilità che, se sapientemente messi a sistema, sono in grado di dare un valido e singolare contributo alla comprensione del mondo d'oggi.
Questa singolare condizione rende la geopolitica un laboratorio di sperimentazione di un nuovo modo di fare scienza, più aperto, più flessibile e meno incrostato dalle sedimentazioni del passato.
Da questo preciso punto di partenza la ricerca mira a valorizzare le potenzialità dell'approccio interdisciplinare della geopolitica mettendo in comunicazione un ampio spettro di discipline interessate al tema della spazialità politica. Si persegue pertanto il duplice intento di presentare i risultati più avanzati in tema di spazialità politica ottenuti in questi ultimi anni in vari campi delle scienze politiche e prospettare nuovi terreni comuni di lavoro per un rilancio della dimensione politica della spazialità.

Il prodotto atteso dalla ricerca sarà costituito da:
- un cortometraggio scientifico sulla geopolitica composto di una selezione di passaggi tratti da interviste che il proponente della ricerca raccoglierà nel corso di colloqui con esperti dalle diverse provenienze disciplinari;
- specifiche occasioni di incontro tra autorevoli studiosi che nella loro attività di ricerca si sono distinti per riflessioni sulla spazialità politica e sul valore politico del territorio.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_891246
sb_cp_es_106546
Innovatività: 

La ricerca si presenta innovativa innanzitutto per il mezzo di comunicazione utilizzato. Si tratta di mettere a sistema uno strumento nuovo nella valorizzazione della ricerca geopolitica, ossia il video. La geopolitica è una disciplina di studi che si presta a esperimenti comunicativi non strettamente legati al testo scritto tradizionale.
La geopolitica classica, che all'inizio del Novecento rappresentò la prima espressione della nascente disciplina, si fece conoscere soprattutto per l'uso irrituale e del tutto provocatorio dello strumento cartografico. Le carte erano un momento di comunicazione visuale con il lettore che andavano a rompere il tradizionale rapporto con il testo scritto. L'immediatezza della carta ha rappresentato una delle novità più stimolanti della geopolitica del tempo.
Seguendo quell'esempio, qui proponiamo di basare l'attività di ricerca sulla realizzazione di un cortometraggio scientifico, fatto principalmente di interviste ma anche immagini. L'intervista scandisce il ritmo della narrazione in modo diverso dalla lettura, di modo che la prima si impone sulla base della voce di chi parla, mentre la seconda è gestita dalla velocità del lettore. Questo diverso modo di comunicazione comporta, proprio per le sue peculiarità, uno stimolo alla riflessione differente rispetto allo standard del testo scritto.
Esiti positivi derivanti dalla realizzazione di un video sono legati anche alla diffusione dei risultati. La smaterializzazione del libro come oggetto e la pervasività della comunicazione visiva degli ultimi anni fanno sì che sia necessario innovare anche le modalità di trasmissione del sapere. La geopolitica vuole riflettere su se stessa attraverso un cortometraggio scientifico per sottolineare il suo ruolo di sapere ibrido e liminare, in grado di fare incontrare discipline differenti anche per il tramite di strumenti tecnici alternativi rispetto a quelli tradizionali.
I linguaggi alla base delle diverse discipline che verranno coinvolte nella realizzazione del progetto sono spesso assai differenti tra loro. Anche sotto questo punto di vista il cortometraggio, organizzato su domande da parte del responsabile della ricerca e risposte da parte degli intervistati, si propone di rompere le tradizioni disciplinari, con le loro nomenclature spesso escludenti nei confronti degli altri saperi, per recuperare un linguaggio più diretto ma per questo non meno significante. Lo strumento dell'oralità, infatti, abbassa le difese disciplinari e semplifica il linguaggio, permettendo per questa via maggiori punti di raffronto e confronto.
Se lo strumento di trasmissione della conoscenza è parte integrante dell'innovatività della ricerca, nondimeno lo è il tentativo di far riflettere insieme studiosi di branche diverse sulla spazialità politica. Sebbene gli intervistati abbiano alle spalle un retroterra scientifico fatto di interesse e curiosità nei confronti della spazialità, tuttavia non sono mai stati spinti a un confronto tra i propri diversi approcci. Lo scopo, da un punto di vista strettamente conoscitivo, sarà cercare di far dialogare i diversi studiosi su cosa la geopolitica possa rappresentare nei loro personali percorsi di ricerca e come possa divenire mutualmente utile.
Non mancano in letteratura alcuni tentativi di riflessione sulla spazialità, anche politica, da parte di discipline eterogenee. Sono poche, invece, le riflessioni sullo statuto epistemico della geopolitica, nessuno che abbia previsto un confronto sul tema tra studiosi di diversa provenienza disciplinare e ancora di più nessuno che abbia tentato di rendere in un cortometraggio questo tentativo.

Codice Bando: 
627530
Keywords: 

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