Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_721511
Abstract: 

Le ferite traumatiche sono più frequentemente localizzate al livello del distretto testa-collo (volto e cuoio capelluto rappresentano il 3,5% degli accessi in PS) ed alle mani. Secondo le stime che l¿Istituto Superiore di Sanità ha rilevato per il progetto ¿Manisicure¿ della Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM) oltre 1 milione e 300 mila persone ogni anno si recano in pronto soccorso per un infortunio all¿arto superiore, costituendo il 6% del totale degli accessi al pronto soccorso. Nella maggior parte dei casi sono dovute all'impatto con corpi contundenti o con corpi taglienti o acuminati. In una percentuale inferiore di casi sono dovute a morsi di animale. La mortalità è rara, ma una gestione non corretta, può complicarne il decorso per l'insorgenza di infezione e cicatricatrizzazione non soddisfacente dal punto di vista estetico e funzionale. È importante, al fine di ottimizzare il risultato, identificare correttamente i fattori ambientali e quelli legati all'ospite che aumentano la probabilità di esito insoddisfacente, attuare la corretta profilassi e, contemporaneamente, attuare un'appropriata preparazione del paziente e della ferita.Orientamento attuale è quello di ripristinare nella maniera più rapida possibile l'integrità della superficie cutanea. Oggigiorno grazie al progresso delle conoscenze medico-scientifico-biologiche, il tissue engineering consente la creazione di sostituti dermici funzionali e compatibili, in grado di ripristinare l'integrità della superficie cutanea. Sono a disposizione numerosi prodotti in commercio differenti in derivazione e struttura. Scopo del nostro progetto di ricerca è quello di valutare l'efficacia di tali prodotti nel trattamento della patologia traumatica e se tali prodotti siano in grado di accelerare il processo di guarigione nonché di ridurre i costi sanitari correlati alla gestione di tali patologie.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_936622
sb_cp_is_928278
sb_cp_is_965656
sb_cp_is_943551
sb_cp_is_943585
sb_cp_is_934823
Innovatività: 

L'utilizzo dei sostituti dermici è oggi ben codificato per il trattamento di perdite di sostanza correlate a patologie quali le ustioni, lesioni trofiche vascolari (venose, arteriose, neuropatiche, autoimmuni, miste) e numerosi sono i dati presenti in letteratura; mancano invece dati relativi al loro impiego in condizioni di emergenza-urgenza e nel trattamento di patologie di varia natura sottoposte ad interventi di chirurgia ricostruttiva.
Scopo del nostro progetto di ricerca è quello di valutare l'efficacia di tali prodotti nel trattamento della patologia traumatica degli arti (quali ferite lacero-contuse , ferite da strappamento, ferite da schiacciamento) e verificare se tali prodotti siano in grado di accelerare il processo di guarigione nonché di ridurre i costi sanitari correlati alla gestione di tali patologie. Ulteriore scopo del nostro studio è valutare quale tra i differenti sostituti disponibili sia il più efficace in termini di protezione, compatibilità, integrazione, guarigione e rapporti costi-benefici.
Vista la vasta gamma di prodotti in commercio lo studio si propone di contribuire alla formazione di linee guida idonee ad indirizzare la scelta del sostituto nelle differenti condizioni cliniche.
La ricerca è di notevole interesse in quanto esistono in letteratura pochi studi che valutino l'efficacia di un singolo sostituto nel trattamento delle ferite traumatiche, mentre
mancano del tutto studi comparativi.
La realizzazione di questa ricerca dovrebbe consentire di indirizzare l'acquisizione del sostituto in commercio più idoneo all'impiego clinico ipotizzato consentendo al clinico ed alle strutture di acquisto dei materiali (farmacie ospedaliere, centri di costo) di impiegare al meglio le risorse disponibili.

Codice Bando: 
721511
Keywords: 

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