Anno: 
2017
Nome e qualifica del proponente del progetto: 
sb_p_603182
Abstract: 

L'obsolescenza degli edifici ospedalieri, dovuta spesso ad una mediocre manutenzione, rende molte delle strutture esistenti inadeguate alle funzioni che oggi sono chiamate a svolgere soprattutto a fronte delle continue necessità di adeguamento tecnologico e funzionale determinate dall'evoluzione delle tecnologie biomedicali. Tra gli interventi più urgenti, quelli indirizzati alla sicurezza al fuoco rivestono un'importanza prioritaria, ribadita dal recente DM.19 marzo 2015 attraverso specifiche tempistiche e finanziamenti. Tali interventi risultano spesso di difficile praticabilità, come il problema della reazione al fuoco dei materiali di finitura degli spazi di distribuzione (misure di prevenzione passive) che rappresenta una delle principali cause di difficoltà, costringendo molti progettisti a ricorrere all'incremento delle misure attive (impianti).
La ricerca ha pertanto l'obiettivo di promuovere un adeguamento sostenibile a partire dalla costituzione "materica" delle soluzioni tecnologiche, che rappresenta il fulcro intorno al quale vengono garantite le prestazioni rispetto all'intero ciclo di vita degli interventi.
Obiettivo più specifico è la realizzazione di un database di materiali di finitura (database), interfacciabile con la piattaforma BIM, a supporto dell'intero sviluppo del progetto, dove la correlazione tra dati normativi e prestazionali consenta, attraverso metodi omogenei di valutazione parametrica delle prestazioni degli elementi tecnici che configurano spazi di distribuzione ospedaliera, di valutare livelli di compatibilità e congruità delle alternative progettuali con i requisiti non solo di reazione al fuoco, ma anche di manutenibilità e aspetto.Verranno quindi definiti livelli di appropriatezza delle specifiche scelte materiche delle singole soluzioni attraverso un insieme di verifiche codificate e strettamente interrelate, facilitando la gestione del consistente flusso di informazioni legate all'innovazione del comparto produttivo.

Componenti gruppo di ricerca: 
sb_cp_is_800527
sb_cp_is_752374
sb_cp_is_810768
sb_cp_es_97768
sb_cp_es_97769
sb_cp_es_97770
sb_cp_es_97771
Innovatività: 

I risultati parziali e finali della ricerca si inseriscono nella fase progettuale come strumenti di facilitazione per una scelta speditiva e appropriata di materiali di finitura che configurano gli spazi di distribuzione, da utilizzare negli interventi di adeguamento delle strutture ospedaliere esistenti alle vigenti normative antincendio.
Si inseriscono quindi in un quadro normativo che presenta a monte dei caratteri di innovatività rappresentati dall'impostazione prestazionale della norma e soprattutto dalla previsione di step temporali di adeguamento, le cui priorità d'intervento derivano dall'analisi dei rischi (cfr. D.M. 19.03.2015).
L'arco temporale, concesso per il rispetto di tutti i punti del nuovo Titolo III del DM (compreso il punto 15.2 a) Reazione al fuoco dei materiali di atri, corridoi, disimpegni, scale, rampe, passaggi in genere di interesse della ricerca) è di 10 anni e terminerà il 24 aprile 2025. Attraverso la ricerca si intende mettere a punto uno strumento che faciliti le scelte tecniche, prestazionali e architettoniche dei materiali in modo accelerare i tempi di adeguamento (nel rispetto dei costi) non più prorogabili oltre il limite individuato.
Le informazioni contenute nel database saranno parametrizzate al fine di renderle omogenee e confrontabili. Questo agevolerà in modo particolare i progettisti nella redazione degli elaborati del primo livello di progettazione che il Nuovo Codice degli Appalti (DLgs 50/2016 e s.m.i.) individua nella fattibilità tecnica ed economica degli interventi in sostituzione sia dello studio di fattibilità, che del progetto preliminare.
In questa prima fase di progettazione dovranno essere quindi individuate, tra più soluzioni, quella che presenta il migliore rapporto costi/benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire, che significa valutare da parte dei progettisti le alternative tecniche in base anche a criteri prioritari come la sicurezza al fuoco.
La possibilità di comparare le caratteristiche tecniche e architettoniche dei materiali di finitura, già pre-selezionati in base alla reazione al fuoco, ridurrà il margine di errore progettuale, preparando le basi per i successivi livelli di approfondimento del progetto.
Infine i risultati della ricerca, essendo anche di tipo digitale, si allineano al nuovo programma di Governo per l'innovazione industriale e al Piano Nazionale Industria 4.0.
Il percorso, già tracciato dal Nuovo Codice degli Appalti seguendo l'esempio di quanto hanno già fatto in Gran Bretagna, Germania e Francia, indica la strada per l'introduzione delle nuove tecnologie digitali nelle costruzioni e in particolare il BIM, piattaforma in grado di far dialogare in tempo reale tutti gli operatori del processo edilizio e di gestire consistenti flussi di informazioni e dati.
A fronte di questa spinta verso l'innovazione degli strumenti di gestione del progetto, le informazioni sui materiali vengono ancora veicolate principalmente in modo tradizionale (schede prodotto in pdf scarsamente strutturate). Tale modalità di gestione, nell'ottica della digitalizzazione risulta inadeguata in quanto, per verificare la congruità di un materiale rispetto ad un determinato quadro prestazionale, bisogna analizzare manualmente ogni scheda tecnica connessa ad un prodotto e da qui scegliere quello più appropriato, filtrando le prestazioni all'interno di una sovrabbondanza di informazioni.
Per facilitare questo complesso passaggio la ricerca intende utilizzare le tecniche di modellazione informativa per sperimentare un protocollo informativo di interoperabilità in grado di collegare il database messo a punto (utilizzando il formato denominato IFC) con l'ambito BIM.
Le informazioni sui materiali saranno sempre aggiornabili, trasformandole in "oggetti dinamici" connessi alla modellazione geometrica degli spazi di distribuzione degli ospedali.
Il database, oltre ad essere consultabile all'interno degli stessi strumenti di progettazione (software Revit, ecc..) avrà inoltre i vantaggi di essere strutturato con un linguaggio univoco (dato dalla codifica e dalla denominazione normalizzata degli elementi), con informazioni standardizzate (contenute negli attributi informativi) e facilmente accessibili.

Codice Bando: 
603182
Keywords: 

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