Le differenze neurobiologiche presenti nella popolazione umana, e tra i banchi di scuola, si esprimono attraverso stili cognitivi, sensoriali, relazionali e comportamentali diversi, e sono annoverati tra le forme di divergenza più complesse da gestire e da includere nella società e, più nello specifico, nel gruppo classe. La nostra società "normo-centrica" si fonda su principi impliciti che riconoscono e favoriscono piena partecipazione e valore alle persone conformi alle aspettative sociali, dette "normali", escludendo di conseguenza tutte le altre.