Studio metabolomico di cellule di glioma trattate con l'isoflavone naturale Glabrescione B
| Componente | Categoria |
|---|---|
| Silvia Cammarone | Dottorando/Assegnista/Specializzando componente il gruppo di ricerca |
| Bruno Botta | Tutor di riferimento |
La via di trasduzione di Hedgehog (Hh) è fondamentale nella differenziazione cellulare e nella regolazione dell¿organogenesi nei vertebrati. Recentemente è stata dimostrata che un¿attivazione incontrollata della via di trasduzione di Hh induca l¿insorgenza di alcuni tipi di tumori, come il carcinoma basocellulare (BCC), medulloblastoma (MB) e il glioblastoma (GBM). Sebbene ancora non ci siano evidenze del ruolo della via di Hh nella crescita infiltrativa del glioma, numerosi studi confermano un suo coinvolgimento nei meccanismi di autorigenerazione delle cellule cancerose staminali, di proliferazione cellulare e di progressione tumorale. L¿attuale trattamento di queste aggressive neoplasie prevede asportazione chirurgica seguita da radio- e chemioterapia; nonostante questi trattamenti, l¿aspettativa di sopravvivenza non supera i 15 mesi, risultando necessario lo sviluppo di nuove terapie mirate. Il target terapeutico più promettente nell¿inibizione della via di Hh è la proteina effettrice finale Gli1, promotrice della trascrizione dei geni target. Al fine di individuare potenziali inibitori di Gli1, è stato effettuato uno screening computazionale (docking) di una libreria in house, il quale ha permesso di individuare l¿isoflavone, Glabrescione B (GlaB), come potenziale inibitore selettivo della proteina Gli1. Il GlaB, la cui struttura e sintesi sono attualmente coperte da brevetto, è risultato efficace sia in vitro che in vivo per il trattamento del MB. Studi recenti hanno evidenziato il ruolo di Gli1 nel direzionare il metabolismo di tumori come MB e BCC e che il GlaB risulta essere in grado di ridurre i livelli dello stesso in modelli cellulari di glioma murino (GL261). L¿obiettivo di questo progetto prevede di investigare mediante studio ¿untargeted¿ di metabolomica NMR se esistono delle impronte digitali metaboliche associate all¿inibizione della via Hh e se queste alterazioni possano fornire nuove informazioni riguardo il meccanismo d¿azione di questa molecola.